La Lega Emilia Romagna chiede fondi scuola anche per le famiglie dei ragazzi che frequentano le scuole paritarie

 “Evidentemente per il governatore della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, esistono studenti di seria A e di serie B: non si capirebbe, altrimenti, come mai nei suoi annunci si dimentichi dei ragazzi che frequentano le scuole paritarie”. Il gruppo regionale Lega E-R, punta il dito contro un post social in cui il governatore promette di aver “stanziato 5 milioni di euro per garantire a tutti i ragazzi il diritto alle lezioni a distanza, stando a casa. Le risorse dovranno servire per fornire le famiglie che ne sono sprovviste di ciò che serve, dalle schede prepagate per connettersi a internet agli strumenti necessari (Pc o tablet)”.

Pertanto – attaccano i consiglieri - “pare che Bonaccini non abbia stanziato nuove risorse per nidi, materne e istituti paritari, quindi nessun rimborso per quelle famiglie emiliane-romagnole, i cui figli frequentano tali scuole”.

“Come Lega lo abbia già chiesto ed ora lo ribadiamo: Bonaccini tenga in considerazione anche le famiglie che mandano figli nelle scuole paritarie, anche per loro servono subito fondi” concludono Matteo Rancan, Fabio Rainieri, Gabriele Delmonte, Stefano Bargi, Emiliano Occhi, Daniele Marchetti, Andrea Liverani, Massimiliano Pompignoli, Fabio Bergamini, Maura Catellani, Michele Facci, Matteo Montevecchi, Valentina Stragliati e Simone Pelloni.

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2 Commenti

  1. Data la situazione e i bisogni, la Lega dovrebbe sentire il dovere di restiture urgentemente i 40 milioni che deve agli italiani.

    Cecco

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  2. Se i signori della lega invece di fare polemiche come al soliti si facessero carico di restituire i 46.milioni di euro ( tre erano rimasti in cassa e sequestrati dalla finanza) che hanno fatto sparire….. sai quante schede telefoniche pc e tablet si sarebbero comperati per la comunità montana….. e comunque faccio notare a questi sapientoni della polemica che questo spetta al ministero dell’istruzione e non al presidente della regione……

    Gianni

    Rispondi

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