Home Cronaca Respiratore per il Sant’Anna, le associazioni: “Nulla andrà perso, ma chiediamo delucidazioni”

Respiratore per il Sant’Anna, le associazioni: “Nulla andrà perso, ma chiediamo delucidazioni”

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Alla luce della notizia della chiusura temporanea del reparto di terapia intensiva e rianimazione dell'Ospedale Sant'Anna, c'è apprensione tra chi si era già attivato e chi aveva già provveduto nella raccolta fondi e acquisto di respiratori per il nosocomio montano.

"Abbiamo appreso l'inaspettata notizia della temporanea chiusura del reparto di rianimazione dell'ospedale di Castelnovo - affermano Vogliamo la luna Fondazione Don Zanni Cieli Sereni e Progetto Nautilus firmatari -. Quando,  in assoluta emergenza e con l'intento di raggiungere rapidamente un importante obiettivo, abbiamo promosso la raccolta fondi per l'acquisto del respiratore, non avevamo idea che ciò potesse accadere (nemmeno a livello di chiacchiere, nessun sentore). Ora, in ragione dei generosi contributi ricevuti da numerosi cittadini, provvediamo tempestivamente a chiedere delucidazioni all'Azienda sanitaria".
"Vogliamo comunque rassicurare i donatori e tutti sostenitori: nemmeno un euro andrà perso e, inoltre, faremo quanto nelle nostre possibilità affinché tutto resti destinato al sostegno dei presidi sanitari della nostra zona d'azione. Nel frattempo proseguono le iniziative già intraprese, altrettanto importanti e rilevanti (anche in termini economici), a sostegno delle diverse associazioni di Pubblica Assistenza della montagna. Informeremo pubblicamente su ogni sviluppo rilevante di nostra competenza, nell'assoluta trasparenza che deve caratterizzare il volontariato. Grazie a tutti."

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