Cade durante l’arrampicata, trasportato in ospedale

Incidente nel pomeriggio di lunedì 18 maggio alla Pietra di Bismantova per un giovane climber che, durante un'arrampicata nel settore "Gare Vecchie" ha perso l'appiglio, urtando violentemente un arto inferiore su una cengia sottostante e riportando un trauma molto doloroso.

Il ragazzo, un ventinovenne di Reggio Emilia, è stato subito soccorso dai compagni che hanno attivato la centrale operativa del 118. In pochi minuti sono arrivati sul posto i tecnici del Soccorso Alpino della stazione Monte Cusna di Reggio Emilia, la Croce Verde di Castelnovo ed i Vigili del Fuoco.

Dopo esser stato immobilizzato, il giovane è stato trasportato con corde e barella sulla strada carrabile, quindi l'ambulanza lo ha trasportato all'Ospedale S.Anna di Castelnovo, con una sospetta frattura ad una caviglia.

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8 Commenti

  1. Sbaglio o mi pareva d’aver capito che non fosse consentito arrampicarsi? In questo caso mi auguro che vengano presi provvedimenti verso questa persona. Forse dovrebbe risarcire anche i costi del soccorso e le cure.

    Giovanni

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    • Hanno riaperto la Pietra proprio lunedi, il giorno dell’incidente ……

      Stalingrado

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    • Caro Giovanni,
      ieri era il primo giorno di riapertura del nostro bel monumento naturale, e chiaramente la Pietra era molto affollata. Mi auguro che tutti i climber che la frequenteranno nei prossimi giorni abbiano un approccio rispettoso degli altri e se stessi, delle regole e del distanziamento. Riprendere con moderazione e buon senso, dopo 70 giorni di “astinenza” si deve ricominciare per gradi, si è perso il feeling con la roccia e i movimenti sono arrugginiti, farsi male purtroppo è un’attimo, si deve stare sotto il proprio standard abituale.
      Ricordo che ogni intervento di Soccorso in questo momento storico è particolarmente complesso ed espone ancor di più a rischi i soccorritori.
      Buona montagna

      L.P.

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  2. Non so se arrampicarsi sia già consentito o meno e a parte lo sfortunato incidente, credo che faccia molto meno danni una persona che da sola si arrampica sulla pietra, piuttosto che tutta la gente assolutamente poco distante e a banco di bar, per giunta senza mascherina e non appartenenti allo stesso gruppo familiare che mi è capitato di vedere passando in macchina, speriamo che le forze dell’ordine controllino, perché se la responsabilità è questa siamo apposto!

    MB

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  3. Paga il conto e poi sta a casa la prossima volta…

    STEFANO

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  4. Gentile sig. MB
    Intanto complimenti per l’ottima vista dato che passando in macchina ha avuto la prontezza di appurare che all’interno del bar non erano mantenute le distanze, le persone presenti non indossavano mascherine (per bere un caffè di solito si toglie) e non erano congiunti. Poi magari provi a rilassarsi, a comportarsi come tutti dobbiamo fare e se proprio è il caso segnali a chi di competenza. Riprendiamoci da questo brutto periodo passato con molta attenzione e anche ottimismo e serenità!

    NO

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  5. Il punto signor NO è che il periodo come lo chiama lei non è passato… è qui la differenza il virus è ancora tra noi, ha solo allentato un po’ la presa ed è un attimo che si torni indietro, auguriamoci solo di no, ma questo dipende mai come ora dalla responsabilità di ognuno !

    MB

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  6. Allo sfortunato scalatore dico “la te andada ben”.
    Come tutte le passioni bisogna saperle usare con cervello e senza fretta,
    perché la montagna aspetta sempre un tuo piccolo sbaglio per fregarti.
    Buona guarigione torna presto.

    EldaZannini

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