Castelnovo ne’ Monti: 735 mila euro destinati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna

Investimenti da 16 milioni di euro nei servizi di pronto soccorso e nelle aree di terapia intensiva e semi-intensiva: coinvolti tutti gli ospedali della provincia.

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa per illustrare i progetti da realizzare nei prossimi mesi al fine di adattare le dotazioni, i percorsi dei pazienti e gli spazi di lavoro alle nuove esigenze imposte dalla situazione epidemica.

I fondi regionali destinati al potenziamento dei servizi di pronto soccorso ammontano a 7,4 milioni di euro, mentre i restanti 8,3 serviranno ad aumentare il numero di posti letto in terapia intensiva e sub-intensiva e, conseguentemente, a supportare l’assunzione di nuovo personale.

“Il progetto nasce dall’esigenza di rendere più tempestiva l’intercettazione dei pazienti all’entrata dell’ospedale, in modo da poter prontamente separare i pazienti Covid da quelli recanti altre patologie - afferma il direttore generale dell’Ausl, Cristina Marchesi. A livello nazionale, questo intervento porterà ad un incremento dei posti letto di almeno 2.500 unità. Per essere in grado di intervenire in caso di emergenze epidemiche future, dobbiamo poter provvedere posti letto adeguati sia a livello numerico che qualitativo”.

Per quanto riguarda l’ospedale Sant’Anna di Castelnovo ne’ Monti sono previsti investimenti da 735 mila euro per il pronto soccorso, con un aggiunta di due posti letto per la terapia intensiva. Come spiega il diretto del presidio ospedaliero Giorgio Mazzi, a Castelnovo gli interventi saranno meno cospicui nella fase attuale, poiché l’ospedale è già inserito all’interno del progetto “Sant’Anna Plus”, dedicato allo sviluppo e al potenziamento delle attività clinico-assistenziali dell’ospedale per un valore di 4 milioni di euro.

I finanziamenti dedicati al Sant’Anna andranno quindi a beneficio esclusivo del pronto soccorso attuale e di quello provvisorio nel momento in cui quello attuale diventerà sede di cantiere. "I tempi per la realizzazione dei lavori variano a seconda dell’ospedale dai due agli otto mesi – conclude il direttore amministrativo Eva Chiericari - se riuscissimo ad aggiudicare i lavori in breve tempo, questa primavera potremmo vedere i primi risultati"

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