L’azienda “Mantis” accoglie l’onorevole Antonella Incerti

ýIl 7 Settembre la ditta Mantis di Castelnovo ne’ Monti ha accolto l’onorevole Antonella Incerti che prosegue il giro di visite programmato per conoscere a fondo le realtà imprenditoriali che caratterizzano l’Appennino.
Giorgio Reverberi, amministratore dell’azienda, e lo staff, hanno ospitato l’onorevole accompagnata da Emanuela Zannoni che ha organizzato l’iniziativa.
L’occasione è stata propizia per conoscere una realtà economica che di certo risulta essere un’eccellenza per la montagna reggiana ma non solo, avendo valenza a livello nazionale e internazionale. La Mantis, nata alcuni anni or sono, applica avanzate soluzioni tecnologiche progettando e producendo innovativi strumenti elettromedicali impiegati nei  settori dell'estetica e della medicina estetica. L’azienda si avvale un pool di ingegneri, medici, dermatologi e tecnici specializzati che traducono in concreto la passione che mettono nel loro lavoro realizzando tecnologie altamente specializzate che, portate nel mondo, contribuiscono a diffondere la conoscenza dell’Appennino.
Giorgio Reverberi puntualizza quanto segue: “La Mantis è un’azienda leader nel suo settore, italiana al 100 %, cosa non così scontata al giorno d’oggi. Sono contento di aver la possibilità di interagire anche con altre strutture e operatori per creare un volano legato al benessere, ma pure ad altri settori, per far si che anche il tessuto imprenditoriale possa essere uno dei fulcri attraverso il quale promuovere il territorio d’Appennino. La conseguenza di questo modo di agire va a spronare il turismo e con esso nuove opportunità commerciali per chi qui decide di agire, per chi -come noi- sceglie di mantenersi ancorato al territorio, qui, dove sono le nostre radici di cui andiamo fieri, seppur con un importante sguardo al mondo”.
Antonella Incerti rimane molto ben impressionata dalla realtà incontrata che ritiene possa essere fondamentale per dar spinta, attraverso il mondo del benessere, all’economia locale. Salute e bellezza, sono dunque da intendersi quali ulteriori fattori - unitamente al paesaggio, all’enogastronomia e alle emergenze architettoniche – per fare della nostra zona meta ambita dagli utenti, anche i più esigenti, potenziali fruitori dell’offerta turistica.
L’onorevole sottolinea che "Alcune politiche come la ‘strategia nazionale aree interne' sono un’opportunità unica per mettere sempre più in relazione le aziende leader di questo territorio. Da questi rapporti nasce la possibilità di offrire  proposte più articolate a chi desidera conoscere le nostre terre che nulla hanno da invidiare ad altre più gettonate."

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Un Commento

  1. mi fa piacere vedere un eletto al nostro parlamento venire a far visit al proprio territorio, mi chiedo però perchè va solo in aziende dove il suo ruolo istituzionale può incidere “fino a mezzogiorno”….
    mi piacerebbe vedere un incontro tra gli imprenditori locali, strettamente legati agli investimenti pubblici sul territorio, e i nostri parlamentari, Incerti in testa, i quali parlano tanto di dissesto idrogeologico ma i lavori si fanno quando ormai il danno è fatto.
    l’operare in emergenza non va mai bene, una vecchia pubblicità diceva “prevenire è meglio che curare” e il nostro Appennino ne ha bisogno
    (Luk)

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