Preghiera in inverno di Dante Bortolotti

Ho visto in sogno la mia vecchia casa
com'è in inverno...immersa nella neve
caldo rifugio perso sui declivi
della bianca montagna misteriosa.
Mi son rivisto piccolo e già solo
quando inventavo un mondo di poesia
per non sentire il vento che gemeva
forte...nei fossi e poi fuggiva via.
Avrei voluto piangere stasera
di rabbia, di rimpianto, d'amarezza
come facevo quando i miei castelli
crollavano per troppa fantasia.
Vibrante, nella mente, una preghiera
implacabile come la marea
che distrugge i sentieri sulla sabbia
ha frantumato tutta la mia rabbia.
" Signore non costringermi a scordare
per sempre il verde alone di speranza
che aleggia all'orizzonte nei mattini
chiaroveggenti di primavera.
Signore...dalle vette silenziose,
rimandami, ti prego, la mia forza,
rimandami l'orgoglio che non tace
ma è stanco e logorato
dal grigiore di questo vuoto,
Signore...non è giusto quest'amore
io l'ho cercato tanto
ma non l'ho mai rubato
riprenditi, ti prego, il mio tormento
e rendimi la pace.
Da " Luci Fuggenti e Focolari spenti"2001
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