Consiglio regionale approva unanimemente emendamento Pd/Lega su punti nascita in montagna

Riceviamo dai consiglieri PD Costa, Mora e Soncini e pubblichiamo.

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«Una dimostrazione di unità tra le forze politiche che fa bene in questo periodo e fa bene alle donne e alle Comunità della nostra montagna, ad iniziare da Castelnovo ne’ Monti.

Oggi abbiamo presentato in modo unitario (Pd -Lega) un emendamento al Documento di economia e finanza regionale, votato alla unanimità per la riapertura dei punti nascita in montagna, “nel più breve tempo possibile successivamente alla fine dell‘emergenza sanitaria”.

Lo avevamo ribadito nei giorni scorsi: in questa fase di emergenza è velleitario pensare che si possa riaprire con tutto il personale e la dirigenza sanitaria impegnata completamente sull’emergenza causata dal Covid.

Nello stesso tempo è un impegno prioritario del programma di mandato della Giunta, approvato in Assemblea e faremo il possibile perché il percorso sia avviato presto e in sicurezza, come già più volte anticipato dall’Assessore Donini.»

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Un Commento

  1. Il Covid ha fatto tanti danni, ma ha anche salvato tanta gente da critiche e soprattutto ha fornito l’alibi per giustificare ogni inefficienza. Non vedo cosa c’entra l’emergenza Covid con la riapertura del punto nascite, o meglio fa sicuramente comodo trovare un nesso tra le due argomentazioni. Anche in tempo di guerra le donne rimanevano gravide e partorivano, anche sotto le bombe e, da medico, posso affermare senza pericolo di essere smentito che i Ginecologi sono specialisti che, come me ortopedico, non sono certo stati distolti su altri reparti a causa del Covid. Anch’io potevo, da ortopedico, tirare fuori l’alibi del Covid per non eseguire interventi, ma ho continuato, anche correndo il rischio di contrarre il virus. Ma come le donne hanno bisogno di partorire, anche altri pazienti hanno necessità di camminare o di essere liberati dal dolore. Anzi, forse con la riapertura dei vari punti nascite nei territori disagiati dell’Emilia Romagna si avrebbe potuto perseguire anche l’altro obiettivo, ossia di limitare gli spostamenti dei pazienti e l’assembramento (uso questo termine ormai molto “fashion”) negli ospedali dei capoluoghi di provincia. Hanno detto che sicuramente riapriranno passata l’emergenza Covid; questa promessa ha messo d’accordo comandanti ed opposizione. Beh, non hanno fatto tanta fatica a promettere la stessa cosa; peccato che non si sappia quando questa emergenza finirà e quindi si tratta di una promessa per tirare a campare, quelli in sella e quelli che sperano di prima o poi montare in sella. Sta di fatto che quelli che stanno sotto (ossia i cittadini) sono sempre chiamati a fare l’ennesimo atto di fede. Mi viene in mente un una veduta panoramica che spesso vedo scendendo a valle da Castelnovo Monti. A Castelnovo Monti il sole, mentre la pianura non si vede perchè immersa in una coltre di nebbia. Cari cittadini ci lasciano nella coltre di nebbia e ci inducono a sperare che prima o poi verrà il sole. Io non faccio più atti di fede; anche perchè poi mi scontro con promesse non esaudite o procrastinate. Mi viene in mente in Primavera in occasione del primo lock-down quando si parlava di medici ed infermieri eroi. Fatemi il piacere di comunicarmi, vi supplico!!, quanti hanno ricevuto il bonus “premio” per aver prestato servizio medico ed infermieristico in trincea Covid. E’ morto Maradona; ne hanno fatto un Dio; per una settimana non si parlava di altro sui giornali e televisioni, anche se, oltre ad avere fatto il pieno di gol, aveva fatto il pieno di cocaina, debiti col fisco e figli sparsi per il mondo mai riconosciuti. Hanno informato tutti (anche quelli disinteressati di calcio) delle “prodezze” di Armando, mentre di tutti i medici ed infermieri caduti al fronte del Covid non rimane ricordo e nessuno reclama …….e dire che quando avete bisogno, cari cittadini, vi fa comodo avere un medico o un infermiere, oppure vi gustate un partita di calcio??? ITorno a dire che io atti di fede in merito alle promesse dei politici non ne faccio più: Faccio meno fatica (ed è anche più piacevole) a credere in Babbo Natale e nella Befana.
    A tutti Voi ed alle Vostre Famiglie auguro Buone Feste
    Dott.Cavana .

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