Alberto Tondelli, Spi-Cgil sulla chiusura della banca di Ligonchio: “chiedo l’installazione di bancomat in ogni ufficio postale”

Riceviamo da Alberto Tondelli, coordinatore Spi-Cgil zona montana, riguardo la chiusura del banco BPM a Ligonchio 

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Ritorno al futuro

D’accordissimo con il sindaco Manari, che definisce la chiusura dello sportello bancario a Ligonchio “una scelta in controtendenza” rispetto all’impegno profuso dal Governo Centrale, dalla Regione e dall’Unione dei comuni per la concretizzazione del progetto Aree Interne.

Probabilmente anche il Banco BPM pensa, come altri istituti, che la quasi totalità dei nostri compaesani sia ormai avvezzo all’utilizzo del computer o dello smartphone e che i collegamenti siano efficienti al 100% in tutte le aree della nostra montagna. Se ciò fosse vero, significa che tale istituto non ha mai fatto parte della nostra comunità, non si è mai integrato nel nostro tessuto sociale e si chiama fuori dal progetto Aree Interne. Il Banco BPM non crede quindi possibile contrastare lo spopolamento, ritiene inutile finanziare la produzione del Parmigiano-Reggiano e settori come la scuola e la sanità pubblica e che boccia il finanziamento della Regione Emilia-Romagna a favore degli under 40 per l’acquisto e il recupero delle case.

Non era certo questo che si aspettavano gli abitanti di Ligonchio quando versavano nella stesso sportello i loro stipendi e, ora, le loro pensioni, Per questo, considero tale scelta un tradimento della fiducia che in tanti hanno riposto nel Banco S. Geminano e S. Prospero ora BPM.

Non ci aspettiamo certamente dalle banche opere di carità, ma che almeno partecipino attivamente al recupero e al superamento di una tale crisi economica. Colgo quindi l’occasione per invitare Poste Italiane a rivedere le proprie scelte di riduzione degli uffici postali e chiedo a questi istituti di recuperare, superato il periodo della pandemia, un rapporto reale con i montanari.

Stop alle chiusure, ma l'installazione di bancomat in ogni ufficio postale per consentire un utilizzo completo del servizio di Bancoposta. Chiediamo alle poste di essere anche loro protagonisti nel rilancio della montagna.

Alberto Tondelli
Coordinatore SPI-CGIL
Zona Montana

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Un Commento

  1. Caro Alberto, più che complimentarmi con te non posso fare. Ricordo i tempi di quando eri il mio assicuratore di fiducia. Orbene io per aver espresso sostegno al Sig. Bargiacchi ho subito critiche in quanto Leghista; addirittura siamo sconfinati in america con Trump. Chi mi criticava però non ha avuto il coraggio di firmarsi con il cognome e farsi riconoscere come noi. Lanciare il sasso e nascondere la mano è una nuova/vecchia Moda. Sono solidale con te e da ex direttore funzionario di detta Banca, sono molto triste in quanto ho anche lavorato a Ligonchio. La montagna ha bisogno della voce di tutti, unitariamente.Bravo Alberto. Saluti e auguri a tutti da Giorgio Caselli.

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