Usi Civici Cerreto Laghi: “Stiamo lavorando per rispristinare la pista da fondo. Pronti per la riapertura”

Come nella gran parte dei Comuni della nostra montagna la comunità di Cerreto Alpi e Laghi ha il proprio “Uso
civico”. L’uso civico è una forma antica di diritto di sfruttamento di un territorio spettante alla comunità residente.
Tale diritto di sfruttamento è amministrato da un Comitato che viene eletto tra i residenti della comunità stessa.

Nel caso dell’uso civico di Cerreto, quest’ultimo ha avuto per alcuni anni diverse traversie, essendo di fatto stato commissariato per lungo tempo. Finalmente, Il giorno 15 novembre 2020 a seguito di regolari elezioni si è finalmente riformato il Comitato di amministrazione composto da 5 membri: Luca Farina, Enrico Ferretti, Enrico Fiorini, Maura Nardini e me medesimo, Alessandro Zampolini, chiamato a fare il presidente.

Tra i vari territori che comprendono l’uso civico, tutti di grande pregio naturalistico, senza dubbio spicca la zona del
Lago Pranda, vero esempio di bellezza della natura e luogo pressoché incontaminato, contornato da favolose
faggete, specchi d’acqua limpidi e puri, posto ideale per ritemprare il corpo e la mente.

Tutta la zona è particolarmente frequentata sia in inverno che in estate, senza tralasciare naturalmente l’autunno
dove la raccolta dei funghi la fa da padrona. Tra i vari compiti della commissione vi è senz’altro quello di preservare questo meraviglioso luogo, ma anche di valorizzarlo al massimo nel pieno rispetto dell'ambiente naturale.

Vi sono diverse idee per quanto riguarda la prossima stagione estiva, ma ora - in un inverno anomalo come quello che stiamo trascorrendo - la Commissione appena insediata si è data l’obiettivo ambizioso e strategico al tempo stesso di ripristinare la pista da fondo che percorre tutta la zona con diversi anelli di varia lunghezza e difficoltà.

Si sta facendo di tutto per essere pronti entro la metà di febbraio per poter finalmente ripercorrere con gli sci ai piedi la pista battuta, fruibile anche con le ciaspole. Quest’anno, visti i tempi molto stretti, il primo obiettivo è quello di
rimettere in funzione la pista, mentre per il prossimo anno si tornerà anche ad organizzare gare ed eventi.
L’auspicio di tutti è quello di poter dare alla nostra comunità un'ulteriore possibilità di sviluppo turistico.

(Alessandro Zampolini)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

4 Commenti

  1. Complimenti, avanti così.

    Miriano Monnanni

    Rispondi
  2. Ma non era stato fatto anche un impianto di innevamento artificiale, compreso di cannoni, dall allora comune di Collagna? Nei dintorni ci sono dei pozzetti che mi sembra lo dimostrino….non basterebbe anche darlo in gestione e rimetterlo in funzione
    (Elefante)

    Rispondi
  3. Ottima notizia, ma è incredibile come nel nostro appennino non ci siano piste di fondo con omologazione FISI, nel modenese se ne contano almeno quattro di cui due con innevamento artificiale.

    Fabio Pinelli

    Rispondi
  4. In risposta a “Elefante “: si confermo che alcuni anni fa l allora Comune di Collagna grazie ad un contributo ha fatto la linea acqua e elettrica per l innevamento artificiale ( non i cannoni)
    È naturalmente intenzione di questa commissione terminare e mettere in funzione quanto prima l innevamento artificiale ( fortunatamente quest anno non c’è n è bisogno).
    La priorità rimane quella di aprire quanto prima la pista per poterne usufruire già nelle prossime settimane.
    La gestione almeno per ora rimarrà nelle mani degli usi civici.

    Alessandro Zampolini

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48