Crisi di Governo, ultima settimana per onorare la promessa di riaprire i punti nascita

Riceviamo e pubblichiamo dal comitato Salviamo le Cicogne

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Ultima settimana per mantener fede alla promessa di riaprire i punti nascita?

Con buona probabilità entro venerdì prossimo Mario Draghi, l’uomo che difese l’euro “ad ogni costo”, giurerà assieme al suo nuovo governo. Di conseguenza il ministro Speranza decadrà e prevedibilmente non ricoprirà lo stesso incarico.

Le donne della montagna aspettano da gennaio del 2020 che il presidente Bonaccini e il ministro Speranza diano luogo alla promessa fatta da entrambi di riaprire i punti nascita attraverso l’adozione di un protocollo sperimentale che, a detta loro, alla vigilia delle elezioni era già pronto.

Le persone che vogliono davvero realizzare i propri obiettivi “a ogni costo” possono usare quest’ultima settimana per dare il via libera al protocollo, lasciando poi il tempo necessario per realizzarlo alle Ausl di competenza. Sarebbe il modo giusto di lasciare un dicastero. Anziché nominare in extremis dirigenti, assumere dipendenti, stanziare fondi in odor di clientela, pensare invece alle donne che non hanno supporto al parto in montagna, ovvero proteggere le più deboli fra i deboli. Lo chiediamo al Presidente: ha la capacità e la voglia di portare a termine quanto ha promesso?

Il comitato Salviamo le Cicogne,
la portavoce Nadia Vassallo

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3 Commenti

  1. Alle domande ed alle indicazioni giunte da diverse personalità, sta seguendo un silenzio irealle e demoralizzante. Mi chiedo se tutto ciò che sanno dire gli amministratori sta nel loro approssimativo comunicato e se dobbiamo accontentarci di quello, olpure se c’è speranza di avere qualche interessamento maggiore verso le problematiche riesumate dall’accaduto ? Diversamente viene da pensare che si ignori il compito del loro mandato che comprende anche il dare risposte ai cittadini. Peggio ancora si potrebbe pensare che non sappiano cosa rispondere. Attendiamo comunque fiduciosi che si esprima un interessamento maggiore verso il problema e che si vada oltre al lasciar fare al gestore lavandosene tranquillamente le mani, ma consapevoli della realtà attuale non possiamo farci troppe illusioni.

    Antonio D.Manini

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    • Mi scuso per il disguido ma il mio commento era destinato ad un altro articolo. Le mie grandi dita mal si addicono ai piccoli tasti degli smartphone. Debbo comunque costatare che alcuni aspetti della politica si prestano bene a critiche generalizzate, nel piccolo e nel grande giro si rispecchiano le stesse cattive abitudini di non dare risposte chiare ai cittadini che chiedono. Forza cicogne…

      Antonio D.Manini

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  2. Antonio Manini è sempre stato un consigliere sinceramente vicino alla causa del punto nascita e non ha mai mancato di appoggiarla pubblicamente. Per quanto può valere questo attestato di stima da parte mia, debbo amaramente constatare che può essere fatto solo ad un ristretto numero di amministratori, che si contano con avanzo con le dita di una mano.

    Gianni Marconi

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