Vaccini, da lunedì il via alla somministrazione di AstraZeneca su disabili e personale scolastico

Da lunedì 22 febbraio via all'utilizzo di AstraZeneca per vaccinare le persone con disabilità e il personale scolastico. Prenotazioni e amministrazioni saranno gestite dai medici di famiglia. Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute: "Un passo avanti importante, grazie al lavoro di squadra che prosegue. Ora serve l'aumento delle forniture per garantire continuità e accelerare con la campagna di immunizzazione"

La Regione e le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale hanno infatti raggiunto l’Accordo sul loro coinvolgimento nel programma regionale di immunizzazione. Anche i medici di famiglia scendono in campo per la campagna vaccinale in Emilia-Romagna attraverso l’utilizzo del vaccino AstraZeneca.

AstraZeneca è il solo vaccino, per la sua conservazione, al momento utilizzabile nell'ambito della medicina generale: quasi 80mila le dosi disponibili in febbraio. Inoltre, ci sono fondate probabilità che già nei prossimi giorni arrivi l’atteso chiarimento di Aifa rispetto al suo impiego, con il via libera all’utilizzo su persone fino ai 65 anni anche con patologie o condizioni che non sono associate a rischio elevatissimo in caso di infezione da Covid-19.

La priorità viene data alle persone con disabilità presenti in strutture residenziali (circa 3mila), poi a quelle nei centri diurni (4mila) e a quelle in carico ai servizi (13mila): saranno vaccinate a cura delle Ausl competenti per territorio, che si occuperanno di organizzare direttamente le vaccinazioni. Le restanti persone con disabilità verranno individuate insieme alle associazioni che le rappresentano e invitate a rivolgersi ai medici di medicina generale o ai servizi delle Ausl, secondo le loro preferenze, non appena tali modalità verrà condivisa con le associazioni stesse.

Si parte anche col personale scolastico (circa 120mila persone), negli ambulatori dei medici di medicina generale: da lunedì 22, infatti, maestri, professori, educatori, operatori e collaboratori, assistiti dal servizio sanitario regionale e che lavorano nelle scuole di ogni ordine e grado, nei servizi educativi 0-3 anni e negli enti di formazione professionale dell’Emilia-Romagna che erogano i percorsi di IeFP, potranno prenotare la vaccinazione dal proprio medico di base, con le prime che saranno effettuate già nei giorni successivi. La velocità di prenotazione e vaccinazione dipenderà dalla disponibilità di vaccini.

“Con la vaccinazione alle persone con disabilità e al mondo della scuola, dell’educazione e della formazione estendiamo la campagna di immunizzazione ad altre importanti fasce di popolazione, alcune in condizioni di particolare fragilità, altre in contatto con moltissime persone nell’arco della giornata - sottolineano gli assessori al Welfare, Elly Schlein, alla Scuola, Paola Salomoni, e alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. Possiamo farlo anche grazie alla preziosa collaborazione dei medici di medicina generale. Li ringraziamo, con l’impegno della Regione a supportarli nell’esercizio dell’attività quotidiana, anche grazie ai nuovi fondi che sono stati assegnati dal Governo”.

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3 Commenti

  1. Ho sentito più persone che si sono informate presso i loro medici di famiglia e non sembra sia possibile né prenotare, né sottoporsi al vaccino…almeno per ora!!! Quindi si vorrebbe solo capire cosa effettivamente sia possibile fare…e chi ha capito male…se qualcuno ha contattato i medici di famiglia e si è sentito dire che è possibile prenotare il vaccino e avere una data… per favore spieghi come si fa…

    GF

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  2. Ho sentito stasera il mio medico di base e mi ha risposto che al momento non si sa nulla ……. quindi da lunedi nulla. Inoltre, gli invalidi che non sono in struttura ne a carico del servizio quando possono farlo ? perche’ queste differenze ?

    Gian

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  3. mi chiedo come sia possibile che un “vaccino” che nel resto del mondo è stato ritirato per le gravi reazioni avverse in Italia venga proposto addirittura a categorie più deboli come quelle dei disabili..

    chiara

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