I montanari vogliono vaccinarsi. In atto, però, tamponi per il personale sanitario già vaccinato

Nei giorni di punta c'è anche una rispettosa fila al Centro vaccinazioni anticovid di Felina

Montanari estremamente responsabili sul fronte dei vaccini. Mentre le forniture, purtroppo, proseguono a singhiozzo per il ben noto problema degli approvvigionamenti, la questione del vaccino AstraZeneca - che ha fatto parlare di sé per i possibili e rari effetti collaterali -, pare non avere scalfito la fiducia della nostra popolazione nella scienza.

Lo scorso giovedì, in provincia, ma non in montagna appunto, circa cento persone si erano ritirate dalla vaccinazione - un abbandono purtroppo frutto delle recenti comunicazioni a doppio senso ricevute: Ema, che ha chiarito la rarità degli effetti gravi dopo la somministrazione, mentre Aifa e il Governo che hanno stabilito un limite, dai 60 anni d’età, per la vaccinazione. A tal proposito al centro vaccinazioni di Felina, al Parco Tegge – dove si vaccinano 300 – 350 persone al giorno (si scende a 120 solo nelle rare giornate in  cui si fa mezza giornata di vaccinazione), la situazione è diversa. Sono solo meno di 5 le persone che, da inizio campagna, invitate per  sottoporsi,  hanno rifiutato il vaccino in questione.

Grande impegno di volontari, dagli Alpini alla Protezione Civile, dalla Croce Rossa e Verde ai Sentieri del Sollievo e molti altri, con un rodato staff vaccinale all’opera.

Intanto è di oggi la notizia secondo la quale 3 infermiere reggiane, pur vaccinate  con entrambe le dosi di vaccino Pfizer, si sono ammalate di Covid. Una è ricoverata in ospedale, le altre due sono a casa, ma con sintomi importanti.

Una notizia che trova conferma dello screening degli operatori sanitari reggiani avviata dall’Asl. Risulta, infatti, che pur vaccinati possano portare il virus e, come nel caso delle infermiere, anche ammalarsi. Da qui la necessità di procedere nuovamente al controllo del personale sanitario tramite tamponi.

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3 Commenti

  1. Non avevo dubbi.Un proverbio recita: Montanari,scarpe grosse e cervello fino. Avanti tutta con vaccinazioni e fiducia nella scienza.

    Una montanara felice

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  2. Ringrazio Redacon dell’informazione sulla situazione delle vaccinazioni sul nostro appennino che si tengono al Parco Tegge di Felina e per aver evidenziato la disponibilità delle varie Associazioni di Volontariato; fa sempre piacere che qualcuno ricordi che ci sono persone che dedicano parte del proprio tempo alla Comunità, Grazie

    Franzini Lino

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  3. Credo che sia d’obbligo ringraziare Azienda Asl, amministrazioni comunali e quanti hanno reso possibile l’apertura di questo punto di vaccinazione. E trovo giusto ringraziare maggiormente chi volontario o dipendente rende possibile un numero così alto di vaccinazioni ogni giorno e si è reso disponibile (a quanto mi hanno raccontato) a risolvere ogni piccolo disguido. BRAVI e GRAZIE!

    mc

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