Borghi, sindaco di Carpineti: “Ultimiamo le opere alla Pieve di San Vitale”

Alcuni giorni fa il sindaco di Carpineti, Tiziano Borghi, insieme all'assessore Roberto Lugli e ai rappresentanti del gruppo storico "Il Melograno", ha incontrato la consigliera regionale Stefania Bondavalli e l'assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori, in visita ai castelli matildici.

Abbiamo chiesto al sindaco di fare il punto della situazione.

Sindaco, la consigliera regionale Stefania Bondavalli ha affermato di aver pensato, insieme ai sindaci dei Comuni coinvolti, di organizzare un'occasione di incontro con l'assessore regionale Mauro Felicori, poiché si tratta di territori ricchi di storia e cultura che meritano attenzione e progettualità da parte di istituzioni importanti come la Regione Emilia-Romagna. Come è andata?

Innanzitutto ringrazio l’assessore Felicori e la consigliera Bondavalli per la loro disponibilità. L’assessore ha preso visione delle nostre bellissime attrattive: prima tra tutte la visita al Castello, dove siamo rimasti tutti affascinati e sorpresi della meravigliosa accoglienza da parte dei rappresentanti del gruppo “Il Melograno”, che ci hanno accolto in costume storico. Poi li abbiamo guidati alla Pieve di San Vitale e al museo Lapideo. La visita si è concentrata soprattutto sugli scavi archeologici della Pieve che sono da completare e sull’edificio che oggi è adibito ad attività ricettiva.

Le terre dell’Appennino meriterebbero un successo culturale, prima ancora che turistico, molto più grande di quello attuale, lo sostiene anche l’assessore Felicori : quale impegno ha assunto la Regione con i sindaci per valorizzare questa parte del territorio?

All’assessore Felicori abbiamo illustrato proprio l’importanza di intraprendere nuovi scavi, per completare l’opera intrapresa alcuni anni fa. Ricordiamo che il restauro della Pieve si è concluso qualche anno fa proprio con l’apertura del museo, in cui sono esposti reperti archeologici, fra i quali gli antichi capitelli e la mensa dell’altare della Pieve del XII secolo. Noi abbiamo chiesto di finanziare l’attività di tutta la Pieve.

Quindi quale sarà il futuro della Pieve di San Vitale? Sono previsti trasferimenti di risorse economiche?

L’ assessore ha accolto la nostra richiesta e si è impegnato a trovare i fondi, che permetterebbero il completamento degli scavi archeologici. Siamo fiduciosi.

Negli ultimi anni tanto è stato fatto per la promozione turistica del territorio, con buoni risultati.                                                                                   Sì. Per esempio, nel 2019 al castello ci sono state circa 5500 visitatori, poi l’interruzione per la pandemia. Dopo questa lunga pausa adesso pensiamo a riprendere, per questo ringrazio i membri delle associazioni che si occupano della gestione dei due monumenti: l’associazione “Il Melograno” per il Castello e  “Bailando por la vida a.p.s.” per la Pieve di San Vitale.

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Ricordiamo ai nostri lettori che, dal 9 maggio, il castello di Carpineti e la Pieve di San Vitale hanno aperto le porte ai visitatori.

L’accesso, nel rispetto delle norme del periodo, sarà consentito solo su prenotazione. Per agevolare l’utenza è stato implementato il sito www.gruppostoricoilmelograno.com, al quale è necessario accedere per riservare i posti disponibili. In alternativa si può anche telefonare: 339-231.3875 e 333-231.9133.

Invece, l’accesso alla Pieve di San Vitale è previsto nei fine settimana e nei giorni festivi: Venerdì sera, Sabato e Domenica tutto il giorno solo su prenotazione (posti limitati) telefonando ai numeri 366.3238238 – 0522.1500388 (numero fisso nei giorni di apertura).

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Un Commento

  1. Bravissimo caro sindaco, sempre pronto a farsi notare e non v’è dubbio che il nostro territorio vada ancor più valorizzato, peccato che per raggiungerlo siano necessarie strade all’ altezza e non è CERTAMENTE IL CASO DEL NOSTRO COMUNE che continua ad avere strade colabrodo. Per me ma anche per molti molti altri è il problema primo da affrontare senza le solite scuse.
    Grazie Luciano Montermini .

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