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Ventasso, al via la terza edizione di “Asini, Briganti e Cavalieri”: il trekking sommeggiato per bambini

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Ventasso è il Comune più vasto all'interno del Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano e al suo interno esistono realtà che hanno fatto della sostenibilità il loro cavallo di battaglia. Come il Centro di Educazione Ambientale (CEA) “Ostello dei Balocchi” a Casalino di Ligonchio, gestito dalla Legambiente Ligonchio aps, che dal 2019 organizza il trekking “someggiato” (con l'ausilio degli asini) per bambini. Dopo il successo della passata edizione, “Asini, Briganti e Cavalieri” si replica anche quest'estate. Sono venti i bambini provenienti da diverse zone d'Italia che partiranno lunedì 29 luglio da Ligonchio per arrivare, dopo quattro giorni di cammino, a Succiso attraversando così il vasto territorio del Comune di Ventasso.

“L'Ostello dei Balocchi è l'unica struttura all'interno del Parco Nazionale a proporre l'originale formula del turismo someggiato, ovvero con l'ausilio degli asini - spiega Stefano Regio, Presidente della Legambiente Ligonchio aps-. Ci occupiamo prevalentemente di attività di educazione ambientale organizzando trekking con gli asini per bambini e famiglie, campi estivi residenziali e itineranti e scambi europei per giovani finanziati all'interno del progetto Erasmus+. Pensare ad un campo itinerante per bambini che, oltre ad attraversare il tratto del Parco Nazionale incluso nel territorio del Comune di Ventasso, potesse far conoscere a loro diverse realtà che propongono formule di turismo sostenibile di alto livello e allo stesso tempo diverse tra loro, siamo convinti essere un ulteriore valore aggiunto. È per questo che il trekking partirà proprio dall'Ostello dei Balocchi per attraversare il territorio del Cerreto dove opera la cooperativa di comunità i Briganti del Cerreto per arrivare a Succiso ospiti della cooperativa Valle dei Cavalieri.”

“Lo sviluppo del turismo sostenibile, inteso come identità e volano per il rilancio dell'economia del nostro Appennino, è da sempre la nostra principale ispirazione che ha dato vita al progetto Ostello dei Balocchi nel 2010 – precisa in conclusione Airin Toscani, responsabile dell'educazione ambientale – e abbiamo sempre cercato di sottolineare questo aspetto in tutte le attività proposte”.