Il paracadute di Albertina ora in Cielo

I protagonisti di questa storia Albertina Magliani Giampellegrini e David Kirkpatrik

"Ora il tuo vestito di nozze, ricavato dalla seta bianca del paracadute di David ‘mad piper’ Kirkpatrick, ti ha portato a galleggiare tra le nuvole del paradiso" così Matteo Incerti commenta la scomparsa, sabato notte serenamente e accudita dai suoi cari, di Albertina Magliani Giampellegrini, 98 anni, la ragazza che convolò a nozze con il vestito nuziale ricavato dal paracadute donato dal suonatore di cornamusa di Operazione Tombola, David ‘mad piper’ Kirkpatrick. Albertina, originaria di Collagna, nel 2011 grazie al libro Il Bracciale di Sterline - corsiero editore, dello stesso giornalista e scrittore reggiano Matteo Incerti, che narrava l’episodio ed una intervista di David ‘mad piper’ Kirkpatrick su Redacon riuscì tramite la figlia Enrichetta a riabbracciare e ringraziare il generoso scozzese. Quest'ultimo donò il suo paracadute alla famiglia che lo ospitò in Val d’Asta appena atterrato il 24 marzo 1945.

"Quando nel 2010 nelle nebbie della Storia rintracciai David Kirkpatrick - spiega Matteo -, mi raccontò subito di quell’episodio che narrai nel mio primo libro che sarebbe uscito un anno più tardi. Nel giugno 2011, l’incredibile ritrovamento a cui seguì una indimenticabile serata ai Martedì Letterari della Casa Cantoneria di Casina. Kirkpatrick e Albertina si parlarono via Skype per la prima volta dopo 66 anni . Albertina con simpatia travolgente oltre al vestito mostrò al pubblico le sue mutande nuziali, realizzate anch’esse con la seta bianca del paracadute di Kirkpatrick".

Alla Cantoniera lei collegata su Skype disse sorridendo “Sei scozzese e so che voi non portate mai le mutande sotto il kilt. Bene, mi perdoni mio marito che è già salito in cielo. Te le regalo! ”. Così qualche settimana più tardi io e Valentina volammo a Girvan in Scozia, per consegnare a David la cittadinanza onoraria di Albinea e…le mutande nuziali realizzate con la seta del paracadute che lo face atterrare ai piedi del Monte Cusna. Le guardò. Sorrise, poi si voltò verso sua moglie Anne. 'Amore questa notte te le metti tu!'".

Ora i protagonisti di questa bellissima storia sono tutti di nuovo insieme in Cielo.

"Mi piace immaginare Albertina, David e Anne che ora scherzano su qualche nuvola di quello che Micheal Lees definì “il paradiso dei folli” di Operazione Tombola. Ciao Albertina grazie per aver donato sogni di tenerezza e amore nati nel buio della guerra", conclude Matteo.

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

2 Commenti

  1. Le mie sincere condoglianze alla famiglia di Albertina Magliani Gianpellegrini.
    Un saluto particolare dal nipote del vice comandante del distaccamento partigiano Gufo Nero, Alberto Zaniboni, nome di battaglia “Taras Bulba”, che partecipò all’ operazione “Tombola”.

    (Alessandro Raniero Davoli)

    Rispondi
  2. Le più sentite condoglianze alla dottoressa Enrichetta da Sassi Paola e Magnani Pietro.

    (Sassi Paola)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48