Il sentiero dei Ducati entra a far parte del circuito regionale dei Cammini

Il Sentiero dei Ducati (www.sentierodeiducati.it) entra a far parte del circuito regionale dei Cammini (www.camminiemiliaromagna.it), che salgono così a quota 20: un cammino di quasi 160 km che in 11 tappe dal borgo matildico di Quattro Castella attraversa la Toscana e raggiunge Sarzana e Luni, in Liguria, toccando castelli matildici, borghi medievali, foreste di faggi e castagni secolari e massicci montuosi. Il sentiero è percorribile anche in bici lungo i due itinerari per mountain bike e gravel, che in 6 tappe intrecciano alcuni dei punti più significati del cammino a piedi, e attraversa la Riserva Mab Unesco dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Tutto il percorso è segnato sul terreno con i segnavia del Cai e con la sigla SD e unisce all’itinerario da percorrere a piedi, i trail per mountain bike e per gravel, studiati dal gruppo MTB del Cai Reggio Emilia. Il tracciato a piedi è lungo quasi 160 Km, con oltre 7.000 metri di salita e 7.300 di discesa, dai poco più di 150 metri di quota del borgo matildico di Quattro Castella (Re) agli oltre 1200 metri del Passo del Lagastrello (Ms) - valico dell'Appennino Tosco-Emiliano che separa la Toscana dall' Emilia-Romagna.

Gli itinerari per MTB e per gravel (sul sito del sentiero, dotato anche di mappa interattiva, si possono richiedere le tracce GPS) si intrecciano in 6 tappe con quello di trekking, passando dalla pianura al mare e sfiorando alcuni dei più imponenti massicci montuosi dell’Appennino Tosco Emiliano fino a ridosso delle Alpi Apuane (Lu); lungo il suo percorso, il SD incrocia preziose “gemme” come la Via Matildica del Volto Santo, la Via di Linari, l' Alta Via dei Parchi, il Sentiero Italia Cai e la Via Francigena.

Inoltre, percorrendo il Sentiero Cai 672 della Val' d' Enza che parte da Brescello, il percorso si collega sul Po alla Ciclovia VeNTo, itinerario ciclabile turistico di circa 680 km lungo il Po, nato per collegare Torino con Venezia.

Il SD tocca anche i Castelli Matildici delle prime colline reggiane (Bianello e Canossa) e valli di grande interesse naturalistico, come quelle del Tassobbio e del Tassaro – sempre in provincia di Reggio Emilia – per poi superare il crinale tosco-emiliano al Passo del Lagastrello (Ms) e scendere nell' alta Lunigiana tra suggestivi borghi e castelli, passando sotto le Alpi Apuane e arrivando al Tirreno a Sarzana  e Luni.

“Continua a crescere l’offerta del circuito di cammini per viandanti e Pellegrini dell’Emilia- Romagna -sottolinea l’Assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini- che da oggi si arricchisce di una nuova gemma: il Sentiero dei Ducati, a cavallo tra Emilia e Liguria. Un ininterrotto “rincorrersi” di vigneti, castelli, boschi, antiche pievi e borghi, popolato da una ricca varietà di piante, dai faggi ai lecci, dai castagni agli ulivi. Un’occasione unica per scoprire un meraviglioso territorio, facendo il pieno di natura. Arrivano così a 20 i Cammini dell’Emilia Romagna, un primato europeo che oggi rende ancora di più la nostra Regione tra le più concorrenziali nel settore dello slow tourism internazionale”.

Il Sentiero dei Ducati è stato rilanciato, curato e coordinato dal Cai Reggio Emilia, con la collaborazione delle Sezioni Cai di Fivizzano e Sarzana e grazie al rapporto con i Comuni attraversati (per la manutenzione del sentiero), con l'Ente Parchi Emilia Centrale, con il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e con Iren, che hanno sostenuto il progetto.

 

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