Strade e piste forestali, nuovo decreto in Gazzetta. Uncem chiarisce: “Nessun divieto al transito”

In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il primo dicembre scorso di nuove disposizioni relative alla viabilità sulle piste forestali, sono circolate numerose fake news che hanno destato allarmismi e fraintendimenti anche tra sindaci e Comuni montani. "Il provvedimento ribadisce la competenza delle Regioni a disciplinare la viabilità forestale - chiarisce Uncem -. Non a vietarla tout court come affermano alcune interpretazioni, non corrette, circolate nelle scorse ore".

Nello specifico ci stiamo riferendo al decreto Mipaaf del 28 ottobre scorso, recante "Disposizioni per la definizione dei criteri minimi nazionali inerenti agli scopi, le tipologie e le caratteristiche tecnico-costruttive della viabilità forestale e silvo-pastorale, delle opere connesse alla gestione dei boschi e alla sistemazione idraulico-forestale". Che per gli amanti del genere si può leggere qui: www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/01/21A06999/sg  

Chiamata a rispondere dopo i vari fraintendimenti, Uncem sottolinea che il nuovo decreto non apporta nessuna modifica in merito al transito autorizzato sulla predetta viabilità forestale, fermo restando il punto in cui distingue la disciplina prevista per strade e piste forestali dai criteri di sicurezza previsti invece per la viabilità ordinaria, la quale deve sottostare al Codice della strada. Inoltre, Uncem ribadisce la responsabilità delle Regioni nel disciplinare le modalità di utilizzo, gestione e fruizione della viabilità forestale, "tenendo conto delle necessità correlate all’attività di gestione silvo-pastorale ed alla tutela ambientale e paesaggistica".

La competenza primaria in materia di viabilità forestale è quindi delle Regioni, e ogni Regione e Provincia autonoma ha già una sua legge regionale che disciplina gli aspetti strettamente tecnici e la fruibilità di questa viabilità, importantissima per i territori montani e per la gestione di 11,8 milioni di ettari di foreste in Italia, un terzo della superficie del Paese.

Il nuovo decreto si muove nell'ambito delle previsioni dell’articolo 9 del Testo unico delle foreste e filiere forestali del 2018 (il decreto legislativo 34/2018), in vigore già da anni, senza quindi alcun contraccolpo sul tema della fruizione della viabilità forestale. "Abbiamo lavorato molto sul Testo unico e i regolamenti - conclude Uncem -, d'intesa con la Direzione generale Foreste e Montagna del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Altri regolamenti rispetto a quello sulla viabilità forestale sono ancora in fase di attuazione".

 

 

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