Auser Carpineti dona coperte alla Casa di carità di San Giovanni di Querciola

Continua incessante l'opera delle volontarie Auser di Carpineti, che questa volta riescono a far giungere il proprio lavoro, unitamente al loro affetto, alla Casa di carità di San Giovanni di Querciola.

Questa volta il dono delle coperte, sferruzzate dalle abili mani delle volontarie, saranno destinate ai profughi ucraini.

L'idea di produrre coperte, con il preciso scopo di essere donate, è nato come momento di incontro tra persone sole ed è proseguito, come dichiara il referente Auser Carpineti Nunzio Ferrari, anche durante il lungo periodo pandemico, in modo autonomo.

Per il prossimo 25 aprile la nuova idea delle volontarie è la creazione di papaveri rossi, lavorati all'uncinetto, che rappresenteranno un dono capace di indurre un momento di riflessione e ricordo.

 

 

 

 

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48