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Apre al transito la ciclopedonale sul Secchia: da Castellarano a Muraglione di Baiso

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Oggi 9 luglio apre ufficialmente al transito la ciclopedonale sul Secchia: lo stralcio che da Castellarano porta a Muraglione di Baiso passando per Roteglia.

Questo primo tratto fa parte di un progetto ancor più largo e ambizioso, che vede la connessione di tutti i tratti ciclopedonali già esistenti lungo il Secchia per realizzare un unico percorso che da Muraglione di Baiso giunge fino a Rubiera.

Un nuovo asse ciclopedonale di circa 33 km che si inserisce nel più ampio percorso della ciclovia regionale “Secchia ER13” oltre che dell'“EUROVELO7” tra i principali percorsi ciclopedonali Europei. Quattro sono i comuni protagonisti di questo progetto: Baiso, Castellarano, Casalgrande e Rubiera insieme all'Ente Parco dell'Emilia Centrale e la Regione Emilia Romagna, per un investimento complessivo dal valore di circa 1 milione di euro, di cui 400.000 provenienti da contributo regionale e 150.000 dall'Ente Parco.

“Un'unità di intenti e una sinergia progettuale decisiva quella messa in campo dai nostri quattro comuni insieme all'Ente Parchi Emilia Centrale e alla Regione Emilia-Romagna. Per la comunità castellaranese si tratta poi di un ulteriore di un traguardo storico. Dopo anni in cui il percorso si concludeva all'altezza della Rupe del Pescale - posto splendido ma anche problematico per vicoli, tutele paesaggistiche e per pericolosità idraulica del fiume - siamo riusciti in pochi mesi a studiare, far autorizzare e realizzare il percorso alternativo che ci consente finalmente di collegare in sicurezza Castellarano e Roteglia!”, commenta il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, comune capofila del progetto.

Muraglione - Roteglia - Castellarano è dunque il primo tratto da oggi ufficialmente percorribile mentre proseguono regolarmente i lavori di collegamento a Casalgrande e Rubiera affinché nei prossimi mesi sia completato l'intero asse della nuova “Green Way del Secchia”.

“Considerato il successo ed il grande utilizzo dei tratti che ogni comune ha già operativi sul proprio territorio, si tratta di una spinta ulteriore a fare sistema insieme, ultimando nei prossimi mesi un'unica grande infrastruttura green che incentivi sempre più gli spostamenti di mobilità dolce interini ed esterni ai nostri comuni, ma anche degli spostamenti casa-lavoro di chi nel nostro comprensorio ci vive e lavora, ponendo in sicurezza gli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, runner) - commentano all'unisono i sindaci dei quattro comuni coinvolti - Un progetto utile e ambizioso che mira anche a promuovere ancor di più i nostri territori, farli conoscere e visitare da quante più persone possibile, mostrando loro le bellezze dei nostri territori, delle nostre colline, delle eccellenze storiche, naturalistiche ed enogastronomie che rendono unici i nostri territori” - concludono Fabrizio Corti, Emanuele Cavallaro, Giuseppe Daviddi e Giorgio Zanni.