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Ligonchio, la Foresta Terapeutica che assicura benessere

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Continuano le camminate di Foresta Terapeutica,  previste all’interno del progetto REinVENTA, finanziato dalla Fondazione Manodori nell’ambito del Bando WelCom2020.

Vista dal Bivacco Il Piano Ligonchio (foto Federica Gelati)

Un’estate dedicata alla pratica del camminare, affiancata ad attività più conviviali ed educative da svolgersi sempre in contesto naturale.

Questi gli eventi inseriti nell'ambito della manifestazione “Val d'Ozola Move". Domenica 17 luglio: "Foresta Terapeutica e passeggiata panoramica". La sessione di foresta terapeutica sarà affiancata ad una dolce passeggiata panoramica nei dintorni di Ligonchio accompagnati dalla guida Gae Federica Gelati.

Sabato 13 agosto: "Foresta terapeutica e Yoga della risata nella natura". Alla alla sessione di foresta terapeutica seguirà un’esperienza di yoga della risata con l'insegnante Patrizia Maldera. Questa pratica è stata ideata dal
medico indiano Madan Kataria e il suo scopo è quello di produrre benessere, proprio ridendo.

Sabato 3 settembre: "Forestando". Alla sessione di foresta terapeutica mattutina sarà affiancata una esperienza di sensibilizzazione alla percezione corporea attraverso pratiche ispirate al Qi Gong e alla Danza Sensibile, accompagnati dai maestri Daria Menichetti e Francesco Manenti.

La terapia forestale è una pratica di medicina preventiva nata in Giappone agli inizi degli anni '80. Il termine Shinrin-Yoku, significa letteralmente "bagno nella foresta" e indica una esperienza di immersione e profondo contatto con la natura da esplorare attraverso i cinque sensi.

Questa pratica richiama una relazione ancestrale e quasi innata che lega l'uomo alla foresta, luogo che per millenni lo ha accolto e protetto, per poi lasciare tristemente il passo alla sempre più crescente e invadente deforestazione e urbanizzazione.

La Foresta Terapeutica è una pratica guidata, che include l'ascolto dei suoni di un bosco, respirarne i profumi e gli oli essenziali rilasciati dagli alberi, osservare le forme, la luce e i colori, stabilire un contatto con la terra e le piante.

L'impegno congiunto di Cai (Club Alpino Italiano), Ibe-Cnr (Istituto per la Bio Economia del Consiglio Nazionale delle Ricerche) e Cerfit (Centro di riferimento regionale in fitoterapia) è quello di portare avanti la ricerca sperimentale volta a certificare determinate stazioni utili per la terapia forestale, effettuando rilievi fisici in termini di qualità dell'aria e composti organici volatili (terpeni).

Queste molecole emesse dagli alberi, se respirate, possono avere un'azione antiossidante, antinfiammatoria e balsamica sulle vie respiratorie e sembra siano in grado di influenzare positivamente l'attività del sistema
nervoso, e il sistema immunitario, impattando positivamente sulla produzione dei linfociti natural killer.

Durante le sessioni sperimentali vengono inoltre rilevati diversi indici sia psicologici (ansia, depressione, stress) che fisiologici (battito cardiaco, livello di ossigenazione) al fine di supportare ulteriormente e incrementare le conoscenze attuali sui benefici della terapia forestale, con la speranza di portala dall'ambito della salute a quello della sanità.

Questa ricerca ha interessato anche i territori del comune di Ventasso, in particolare la foresta al Piano di Ligonchio ed il Rifugio Battisti.

Oltre a fornire importanti dati al vaglio degli scienziati impegnati in questo progetto, ha fornito la possibilità di creare importanti sinergie con le risorse e gli abitanti del territorio, portando maggiore consapevolezza e conoscenza del territorio e delle preziose risorse che offre naturalmente.

Per maggiori info sugli eventi in programma è possibile rivolgersi a “Cupra Mountain Shop” al numero 329 8974215 o sulla pagina Instagram.