A Monteduro con il progetto “Randel” si regolarizzano i percorsi di mountain bike

Buone notizie per gli amanti del freeride e downhill, specialità sportiva in cui si scende ad alta velocità in mountain bike su percorsi molto ripidi e sconnessi.

Praticare questo sport senza andare fuori Regione e contribuire alla valorizzazione del territorio: è questo in sintesi l’idea di due giovani vezzanesi che hanno vinto con il progetto “Randel”, il bando finanziato con i fondi del bando “L’idea Giusta” dell’Unione Colline Matildiche, in collaborazione con lo sportello “Il Posto Giusto – Informagiovani Infolavoro.

Sono Michael Bottazzi, 22 anni e Luigi Notari, 21 anni.

Il progetto consiste nella realizzazione di sentieri ad hoc per chi pratica il downhill, con il sostegno e supporto dell'Ente Parchi, per creare percorsi sicuri ed agevoli a tutti, sia per i più esperti che per quelli che vogliono avvicinarsi a questo sport.

Michael e Luigi ci spiegano come è nata questa idea e in cosa consiste il progetto Randel: "Un termine simpatico che nel nostro dialetto significa 'andare forte' italianizzato (andare a randello - proprio andare forte, ad alta velocità)".

“L’ idea di partecipare al bando -  raccontano - è partita dalla passione che abbiamo in comune per la mountain bike, in specie per il downhill. Lo scopo è quello di portare uno sport poco conosciuto e poco praticato qui, sul nostro territorio.  Noi abbiamo pensato di valorizzare i percorsi già presenti di mountain bike, che si trovano appunto a Monteduro in località la Bettola e per farlo, la prima cosa è individuare uno spazio e regolarizzarlo".

“In questa area  occorre indicare questi percorsi e delimitarli – continuano – anche perché è fondamentale salvaguardare la sicurezza di coloro che praticano la disciplina, dall’individuo più esperto, a quello principiante fino alle famiglie e di tutti quelli che decidono di percorrere quei sentieri. Fondamentale anche far presente a chi in primis non pratica la disciplina, la presenza di ciò in tale area. Poi, dopo aver regolarizzato il tutto, l’idea è quella di ufficializzare con un’inaugurazione, avendo quindi la possibilità di organizzare un evento aperto a tutti".

In breve gli altri tre progetti selezionati, oltre a ‘Randel’. Si tratta di idee elaborate da giovani ragazzi, tra i 18 e i 29 anni, che risiedono nei comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano. Corpo Celeste” di Benedetta Pigoni e Cristian Viscione ha come obiettivo affrontare il tema della disabilità grave attraverso il teatro, portando il progetto nelle scuole medie del territorio nel prossimo anno scolastico. “Albinea Live” è stato pensato per proporre serate musicali, espositive e culturali, con aperitivi e degustazioni, nelle giornate di giovedì (dal 7 luglio a metà settembre), nella splendida Villa Tarabini. “Teatricola e Lucciole” di Claudio Govi, proprietario dell'azienda agricola Girasole di Borzano, è un progetto di teatro in natura che coinvolge anche altre associazioni e aziende agricole. L’obiettivo è portare i partecipanti nelle aziende condividendo l'arte del teatro, della musica e gustando i prodotti genuini e a km zero che le aziende agricole offrono.

“Corpo celeste”, “Teatricola/Lucciole” e “Albinea live – Aperitivi in Villa” sono stati assegnati 1500 euro. 750 euro sono andati al progetto “Randel”.

 

 

 

 

 

 

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