Home Cronaca Michele Alfano, ex insegnante del Mandela: “I montanari, gente straordinaria”

Michele Alfano, ex insegnante del Mandela: “I montanari, gente straordinaria”

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Si parte, pieni di speranze e di aspettative, in cerca di un lavoro stabile. A volte, si riesce a tornare con un ‘carico’ di esperienza, personale e lavorativa.

E’ la storia di Michele Alfano, insegnante all’ ISS Nelson Mandela di Castelnovo ne’ Monti, che dopo 15 anni trascorsi nell’Appennino reggiano, ha scelto di rientrare nella sua città natale Santa Maria La Carità - Pompei, in provincia di Napoli.

Cosa spinge un giovane insegnante, realizzato nel suo lavoro e ben integrato nel contesto sociale a (ri)-tornare a ‘casa’?  Una scelta semplicemente personale: la voglia di riavvicinarsi agli affetti perchè, a volte, nonostante ci si possa sentire realizzati nel lavoro, spesso l’attaccamento alla famiglia e alle proprie origini, resta forte.

Michele, dunque torni da dove sei partito…

Si, dopo tanto tempo io e mia moglie abbiamo deciso di riavvicinarci ai nostri familiari. Del resto sono partito tanto tempo fa. Appena finito il ciclo di studi, andai a lavorare a Cervinia, in Valle d’Aosta, dove sono stato 5 anni. Poi un’altra esperienza lavorativa in Svizzera, per poi trasferirmi a Trieste, dove ho insegnato per tre anni. Sono arrivato all’Istituto Mandela nel 2007.

Dal 2007 al 2022, non è poco…

Già! Qui ci sono sempre stato bene, un ambiente lavorativo eccellente e le persone sono straordinarie. Quando vai ad abitare in piccoli centri, all’inizio la gente ti guarda con una certa diffidenza ma poi, se c’è volontà da entrambe le parti, si instaurano relazioni importanti. E questo è il mio caso. Qui a Castelnovo mi hanno accolto con affetto. In questi anni ho sempre incontrato gente disponibile, ho avuto sostegno: posso dire di avere davvero tanti amici. I montanari sono persone straordinarie.

Quale materia hai insegnato all'Istituto Mandela?

Sala e vendita.

Cosa ti mancherà di più …

I miei amici; i miei alunni. In realtà, posso dire che mi mancheranno tutti i montanari, proprio perchè come dicevo, è gente straordinaria.

E adesso cosa farai?

Continuerò il mio lavoro di insegnante nell’Istituto alberghiero di Bagnoli, in provincia di Napoli, insegnerò le stesse materie. Pian piano iniziamo questa 'nuova vita’ ma sempre con un pensiero rivolto all’Appennino reggiano, ai suoi abitanti e, soprattutto, ai nostri amici.

Pensi che un giorno tornerei a visitare l’Appennino?

Sarò qui a settembre, per la fiera di San Michele.

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