Home Cronaca Appennino, terra di centenari

Appennino, terra di centenari

36
0

Tre torte di compleanno per tre centenari d'Appennino.

A Ventasso il sindaco Enrico Ferretti ha voluto festeggiare le signore Anna e Carolina, le "nonne di Ligonchio".

Anna Braglia, nata a Cinquecerri nel 1922 ha compiuto 100 anni. Anna, che ha frequentato le scuole elementari a Cinquecerri e a Busana, ha poi completato il suo percorso di studi a Reggio Emilia, diventando maestra, professione che ha svolto anche in Appennino.

Carolina Corsi, invece è nata a Magra di La Spezia nel 1917 e di anni ne ha compiuti ben 105. Ha svolto la professione di parrucchiera ed ora vive a Ligonchio con la sua famiglia.

Ma anche Baiso non ha voluto essere da meno ed il sindaco Fabrizio Corti ha festeggiato i 100 anni di Renzo Gagliardelli.

Abbiamo chiesto al figlio Antonio, il più piccolo dei figli di Renzo, di raccontarci un po' della vita del padre.

100 anni, un traguardo, quando è nato Gagliardelli Renzo?

Mio padre è nato a Fiorano Modenese il 22 agosto del 1922. Di origine contadina, nel 1949 si sposa con Lugari Giaele, nostra madre. La sua famiglia è ora composta da 4 figli, 7 nipoti e 2 pronipoti, che hanno voluto festeggiare con lui questo importante compleanno.

Renzo ora vive a Baiso, dopo anni trascorsi nel modenese.

Sì, nel 2000 la scelta di trasferirsi in Appennino, vicino ad alcuni componenti della sua grande famiglia. Scelta che si è rivelata vincente e che, probabilmente, ha contribuito alla sua salute.

In 100 anni Gagliardelli Renzo deve averne viste di cose...

Sì, nostro padre ha attraversato una parte importante della storia, ma è anche stato fortunato. Non è infatti mai stato in guerra perché il proprietario della terra che lavorava ha avuto il potere di evitare per lui il fronte (destino che invece è toccato al fratello) ed ha fatto in modo che lui potesse rimanere a casa dove ha continuato a fare il contadino. E' partito poi nel 1946, andando a Verona, ma nel frattempo la guerra era fortunatamente finita.

Renzo ha rivelato il segreto per raggiungere il centenario?

Non lo ha rivelato, ma ce lo ha mostrato e ce lo mostra tutti i giorni. Pochi farmaci, poco cibo ed aria pulita.

Articolo precedenteIl Centro Coni di Castelnovo fa il pieno di ragazzi
Articolo successivoAppello per Laghy

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.