Settembre, nella zona pastorale di Felina è tempo di battesimi e di matrimoni

Riceviamo e pubblichiamo

 


Zona Pastorale di Felina
04.09.2022 -
Domenica XXIII del Tempo Ordinario (Anno C)


 

Introduzione alle Letture

Prima Lettura: Sap 9,13-18:
L’autore sacro ci fa riflettere su che cosa vuole il Signore dall’uomo sua creatura.

Salmo Responsoriale: Sal 89,3-4; 5-6; 12-13; 14.17:
Il salmista ci offre parole di sapienza che ci aiutano a discernere le cose del Signore.

Seconda Lettura: Fm 9b-10.12-17:
La supplica dell’apostolo è un invito ad esercitare la vera umanità.

Vangelo Lc 14,25-33:
Il Signore ci invita ad una rinuncia di ciò che si ha per essere suoi.


 

Calendario settimanale

Domenica 4 Settembre Domenica XXIII
Ore 11,00 Battesimo di Costi Anna,
di Enrico e Ferrarini Elena.
Ore 11,00 Battesimo di Palladini Matilde,
di Alessandro e Vecchi Vania.
Ore 14,30 Battesimo di Baldini Daniel,
di Fabio e Giavelli Ilaria.

Giovedì 8 Settembre Natività della Beata Vergine Maria
Sagra al Santuario di Bismantova.

Sabato 10 Settembre
Ore 16,30 Matrimonio tra Pignedoli Simone e Sisti Francesca.

Domenica 11 Settembre Domenica XXIII

 

La Caritas abbisogna di: olio di oliva e di semi.

 

Visita – Benedizione alle Famiglie:
Don Maurizio ha concluso la visita benedizione alle famiglie;
chi fosse rimasto escluso e desiderasse riceverla può contattarlo al numero 334 563 6506


 

Un racconto per l’anima

Preghiera
«Molte volte sono venuto alla tua porta, (Signore), stendendo la mano e chiedendo di più e ancora di più. Tu mi hai sempre dato, in misura ora grande, ora piccola. I rottami e il mucchio dei tuoi doni ora è così grande da nasconderti: ora non ti vedo più! Ti prego, toglimi da questa abbondanza, da questa abitudine, afferrami la mano, traimi dal mucchio, perché ii mio sguardo possa spaziare nel mondo, possa vedere te, re di povertà!


 

Lettera enciclica Fratelli tutti
del Santo Padre Francesco
sulla fraternità e l'amicizia sociale

4. Egli non faceva la guerra dialettica imponendo dottrine, ma comunicava l’amore di Dio. Aveva compreso che «Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui» (1 Gv 4,16). In questo modo è stato un padre fecondo che ha suscitato il sogno di una società fraterna, perché «solo l’uomo che accetta di avvicinarsi alle altre persone nel loro stesso movimento, non per trattenerle nel proprio, ma per aiutarle a essere maggiormente sé stesse, si fa realmente padre». In quel mondo pieno di torri di guardia e di mura difensive, le città vivevano guerre sanguinose tra famiglie potenti, mentre crescevano le zone miserabili delle periferie escluse. Là Francesco ricevette dentro di sé la vera pace, si liberò da ogni desiderio di dominio sugli altri, si fece uno degli ultimi e cercò di vivere in armonia con tutti. A lui si deve la motivazione di queste pagine.
5. Le questioni legate alla fraternità e all’amicizia sociale sono sempre state tra le mie preoccupazioni. Negli ultimi anni ho fatto riferimento ad esse più volte e in diversi luoghi. Ho voluto raccogliere in questa Enciclica molti di tali interventi collocandoli in un contesto più ampio di riflessione. Inoltre, se nella redazione della Laudato si’ ho avuto una fonte di ispirazione nel mio fratello Bartolomeo, il Patriarca ortodosso che ha proposto con molta forza la cura del creato, in questo caso mi sono sentito stimolato in modo speciale dal Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb, con il quale mi sono incontrato ad Abu Dhabi per ricordare che Dio «ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro». Non si è trattato di un mero atto diplomatico, bensì di una riflessione compiuta nel dialogo e di un impegno congiunto. Questa Enciclica raccoglie e sviluppa grandi temi esposti in quel Documento che abbiamo firmato insieme. E qui ho anche recepito, con il mio linguaggio, numerosi documenti e lettere che ho ricevuto da tante persone e gruppi di tutto il mondo.


 

Per pregare con il Vangelo della prossima Domenica

Domenica XXIV del Tempo Ordinario (Anno C)
11 Settembre 2022
Vangelo secondo Luca (Lc 15,1-32)

In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte».

 

 

 

Zona pastorale di Felina: parrocchie di Felina - Gatta - Villaberza - Gombio - Montecastagneto

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