Home Cronaca Nuovi laboratori al Cattaneo – Dall’Aglio e Nelson Mandela di Castelnovo

Nuovi laboratori al Cattaneo – Dall’Aglio e Nelson Mandela di Castelnovo

22
0

Al polo degli istituti superiori Cattaneo - Dall'Aglio e Nelson Mandela di Castelnovo ne' Monti sono stati inaugurati i nuovi laboratori realizzati nell’ambito del progetto Laboratorio Appennino sostenuto attraverso la Strategia Nazionale delle Aree Interne.

La presentazione dei nuovi spazi ha visto la partecipazione degli studenti e anche di numerose autorità: il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino (alla quale sono in capo i progetti della strategia Aree Interne) Vincenzo Volpi, la vicepresidente della Provincia (alla quale afferiscono i due istituti superiori) Elena Carletti, l’assessore alla montagna della Regione Emilia-Romagna Barbara Lori, il vicesindaco e assessore alla scuola di Castelnovo ne' Monti Emanuele Ferrari, le dirigenti scolastiche Paola Bacci e Monica Giovanelli, il provveditore di Reggio Emilia Paolo Bernardi.

Nell’ambito di Progetto Appennino sono stati attivati diversi percorsi, che corrispondono ad altrettanti gruppi di lavoro: innovazione didattica, sostenibilità e ambiente, miglioramento dei rapporti con il mondo produttivo, scambi e internazionalizzazione. I gruppi sono composti da insegnanti, dirigenti scolastiche, personale ed esperti, incaricati dall’Unione e provenienti da realtà imprenditoriali e scientifiche.
Sono state progettate, realizzate e sperimentate 10 aule laboratorio, e le attrezzature altamente tecnologiche presenti sono collegate alla rete Vpn privata realizzata con tecnologia Siemens, voluta e finanziata da Unindustria Reggio Emilia all’interno del Progetto Montagna: questo consente di rendere fruibili i dispositivi ed i macchinari presenti nelle scuole e nelle aziende che hanno aderito al progetto anche in modalità remota. Le aule inaugurate ospitano un laboratorio linguistico, due laboratori matematico/scientifici, un laboratorio di geostoria, un laboratorio umanistico, due laboratori tecnologici, un laboratorio di automazione, un laboratorio di lavorazioni a controllo numerico - industry 4.0. Oltre a ciò, sono in via di progettazione nuove aule disciplinari e spazi di apprendimento all’aperto.

"Investire sui giovani, sul loro presente e sul loro futuro, sulle famiglie, su percorsi di cittadinanza attiva e sostenibilità, è un punto di partenza strategico e fondamentale che portiamo avanti attraverso il Laboratorio Appennino, inserito nella strategia nazionale Aree Interne. - afferma il presidente dell’Unione e sindaco di Toano Vincenzo Volpi - L’obiettivo è quello di creare i presupposti per un progetto di vita dei giovani sul territorio. Possiamo trarre fiducia dalla grande qualità del capitale umano, le dirigenti, gli insegnanti, gli studenti, che stanno costruendo una scuola innovativa nelle didattiche, attenta allo sviluppo sostenibile, connessa con l’Europa e con il mondo, in stretta alleanza con il mondo del lavoro, e capace di interpretare la vocazione del territorio”.

Elena Carletti ha sottolineato come “questo grande investimento compiuto sugli istituti superiori della montagna va nella direzione di valorizzare i percorsi formativi proposti: queste comunità attraverso la scuola non sono più periferiche ma diventano centrali”.

L’assessore Lori ha aggiunto: “La giornata di oggi ci dà il senso profondo di quanto la strategia aree interne sia in grado di esaltare la ricchezza, le eccellenze di questi territori, la capacità di scommettere sui giovani e sul futuro”.

Articolo precedenteIl vecchio mulino
Articolo successivoBonus caldaia valido anche per stufe e camini

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.