Home Cronaca Assessora Priolo: “La Diga di Vetto è una priorità, accelerare i finanziamenti”

Assessora Priolo: “La Diga di Vetto è una priorità, accelerare i finanziamenti”

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I consiglieri della lista Bonaccini e del Pd hanno presentato in Regione un' interrogazione a risposta immediata sulla situazione della diga di Vetto.

"Ad oggi, non risultano ancora erogati al Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale i finanziamenti previsti quindi il Consorzio non è ancora in grado di indire il bando di gara di affidamento del progetto; - si legge nell'interrogazione presentata da Giulia Pigoni, prima firmataria, Stefania Bondavalli per la lista Bonaccini, Matteo Daffadà e Andrea Costa del Pd - si riscontra un preoccupante ritardo sull’avvio delle opere finalizzate alla preservazione idrica, fra le quali la Diga di Vetto, che ci consentirebbero di affrontare meglio gli attuali cambiamenti climatici caratterizzati da innumerevoli estati siccitose che si susseguono e le alluvioni, causate non solo dalla quantità delle
precipitazioni ma anche dal terreno riarso non più in grado di assorbirle."

I consiglieri chiedono alla Regione se "intende intervenire presso il Ministero e le Istituzioni competenti per accelerare l’operatività dei finanziamenti per procedere alla progettazione e alla realizzazione delle opere."

L’assessora Priolo è intervenuta nella replica ribadendo la posizione della Regione: "Siamo nella fase delle candidature dei progetti da portare avanti nella nostra regione. Fin dal 14 novembre abbiamo ribadito quella che è la nostra scelta rispetto alla realizzazione di un invaso sul torrente Enza. La Diga di Vetto è una priorità per il nostro settore agricolo regionale, occorre procedere velocemente alla sua realizzazioneRitengo che la Regione debba intervenire presso il Ministero e le Istituzioni competenti per accelerare l’operatività dei finanziamenti".

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3 Commenti

  1. Mi recai in cantiere,fresco di laurea , appassionato di fisica,soprattutto di idraulica , ripromettendomi di seguire ,per imparare il mestiere,lo svolgimento dei lavori . Ho messo sul groppone altri 40 anni , il cantiere si è fermato dopo i primi vagiti (per via delle lontre,dicevano gli ambientalisti ! Ci sarebbe da ridere,se ciò non corrispondesse alla realtà. Comandavano i padri , zii,nonni degli attuali governanti della efficientissima Emilia , nulla,proprio nulla è stato fatto per realizzare un’opera imprescindibile . IL Partito sovrano ha deciso : la diga di Vetto non s’ha da fare ! Questi almeno sono i fatti . Mi sia permesso ,con l’affetto di un prof-padre di esclamare,con supplice atteggiamento : Fabio,se ci sei batti un colpo ! Ad maiora, Cesare

  2. Quelli del PD, eredi del PCI, Asinello, PDS, DS. sono sempre stati in ritardo su problemi ben più
    significativi. Con questa interpellanza dimostrano di essere in grave ritardo anche sulla diga di Vetto. Incredibile
    C.V.

  3. Che abbiano il senso della tempestività proprio non si può dire. Debbono iniziare un percorso di necessario rinnovamento, ma il congresso per le iniziative del caso lo faranno a marzo. Inutile pensare che i lavori alla diga di Vetto comincino in tempi brevi. Per quanto tempo pensano di abusare della pazienza dei cittadini? Buon giorno e sveglia!!!!

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