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Cavola 993 realizza il più grande magazzino per la stagionatura di Parmigiano Reggiano nell’Appennino

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Cavola 993

Il più grande stabilimento per la stagionatura del Parmigiano Reggiano di montagna nell’Appennino reggiano è made in Cavola. È infatti la latteria del comune Toanese con brand (e matricola) 993 ad avere realizzato un grande magazzino di stagionatura per la storica Dop tra le montagne reggiane, per quasi 60.000 forme, quindi in grado di ospitare, anche, il prodotto di altre latterie. All’inaugurazione, sabato 11 marzo, è previsto l’intervento del Ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.

“Nel nuovo magazzino potrà giungere a una maturazione tutta la produzione del nostro caseificio di via Argentina a Cavola di Toano – commenta il presidente Fulvio Fioroni -. Infatti, negli anni abbiamo fatto una scelta distintiva, scegliendo di vendere direttamente tutto il nostro prodotto, senza intermediari. Se nel 2016 vendevamo l’8% del Parmigiano Reggiano con brand 993 (Prodotto di Montagna) tre anni dopo abbiamo raggiunto il 100%. Questo grazie a una rete di vendita forte di 54 agenti plurimandatari, in Italia, e ad un mercato che richiede il nostro prodotto, oltre che nell’Unione Europea, anche in Usa, Canada, Australia ed Emirati Arabi”.

Una scelta imprenditoriale, per i 19 soci dello storico caseificio nato nel 1927, premiataanche dal balzo di fatturato: da 6,1 milioni di euro del 2016 ai 16,2 milioni di euro del 2022: 66 le forme che il casaro Michele Francia, con i suoi collaboratori, produce ogni giorno; 33 le persone impiegate nella latteria con diversi ruoli. “Indubbiamente – prosegue Fioroni – questo richiedeva di disporre del nostro Parmigiano Reggiano sino ai

due anni di stagionatura, ed anche oltre, da qui la scelta di realizzare questo magazzino con le tecnologie più evolute con la scelta dei soci, che ringrazio per il loro costante impegno. Al suo interno, oltre alla stagionatura di 57.540 forme, sono ospitati i locali per la lavorazione, porzionatura, grattugiatura, confezionamento, uffici, spogliatoi, sala riunioni oltre ai locali tecnici, non essendo i macchinari visibili all’esterno”.

Il nuovo magazzino è realizzato con criteri antisismici presso l’area produttiva di Fora di Cavola, sulla provinciale che congiunge Felina a Cerredolo: “è pure caratterizzato da alcune soluzioni architettoniche innovative – spiega il progettista, l’architetto Gabriele Mattioli -. Siamo alle porte del Parco nazionale dell’Appennino, in zona vincolata, e, quindi, è stato curato l’inserimento nel contesto: una suggestiva riproduzione della skyline di Cusna e Pietra di Bismantova, realizzata in sede costruttiva sui pannelli, impreziosisce la facciata che si estende per 86 metri ed è illuminata di notte, per una larghezza della struttura di 52 metri. Sono 21, invece, le fila di Parmigiano Reggiano ospitate nei 12 metri di altezza (1 livello in più dei 20 nei tradizionali magazzini). Un impianto fotovoltaico, sul tetto, con 726 pannelli garantisce la produzione di energia elettrica utilizzata all’interno per un totale di 301 Kw. All’interno, per una ottimale stagionatura, il Parmigiano Reggiano ha già iniziato a maturare a temperatura e umidità controllata”.
Da record, anche, la realizzazione: “l’opera è stata realizzata in soli 10 mesi a partire dal 27 dicembre, nonostante la crisi del comparto. a seguito del conflitto in essere”.
All’inaugurazione di sabato 11 marzo, a partire dalle ore 10.30, a Fora di Cavola, interverranno il sindaco di Toano, Vincenzo Volpi; il progettista dello stabilimento, l’architetto Gabriele Mattioli; il presidente del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli; il ministro agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. Conduce la giornalista Cristiana Boni. Seguirà uno show cooking per tutti i partecipanti. La cerimonia del taglio del nastro sarà preceduta dall’inaugurazione alle ore 10:00, della strada comunale Via Mauro Pagliarini, 4, da parte dell’assessore all’agricoltura regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi.

IL CASEIFICIO CAVOLA 993

La storia del Caseificio Cavola 993 inizia nel 1929. Nato di fianco alla Chiesa parrocchiale, negli anni ‘80 si è trasferito nella zona dello stabilimento produttivo ancora oggi attivo, ad Argentina, nella frazione di Cavola. al 2015 è presieduto da Fulvio Fioroni e si compone di diciannove soci.
Nel campo della produzione di Parmigiano Reggiano, il Caseificio 993 è stato tra primi dell’Appennino ad arrivare a commercializzare direttamente tutto il prodotto, bypassando così i commercianti e i grossisti. Una scelta avviata consolidata nel 2016 con la ripresa della stagionatura fatta in loco magazzini e da qui, pian piano con nuovi percorsi, come la rete commerciale e la presenza a fiera e i riconoscimenti internazionali, con la Nazionale del Parmigiano Reggiano di cui il caseificio è stato coofondatore e tra i più premiati. Nel 2019 questa latteria è riuscita a raggiungere completamente la vendita di tutto il prodotto. Nel 2021 l’idea di intraprendere un percorso rivolto alla realizzazione di uno stabilimento appropriato per la stagionatura, per il confezionamento e la grattugia.

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