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Confini, terre straniere, viaggi ed amicizia: “Una storia incontra la storia”

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Sabato 18 marzo, alle ore 17 alla Biblioteca di Carpineti, Auser Carpineti, che da tempo propone incontri culturali di spessore, presenta il primo libro dell'avvocato Vainer Burani “Una Storia incontra la Storia”

Insieme al giornalista Adriano Arati, l'avvocato Burani parlerà di principi, libertà, democrazia e guerra, attraverso una disamina delle generazioni che lo hanno preceduto, ma anche di quelle che vivono la complessa storia attuale.

Si parlerà di confini, terre straniere, viaggi ed amicizia, con le parole di questo uomo che, oltre ad essere un professionista affermato, dimostra le proprie doti di scrittore e conoscitore dei tratti più crudi della storia.

Vainer Burani, classe 1953 è laureato in filosofia ed in giurisprudenza, è stato insegnante nelle scuole secondarie ed esercita la professione di avvocato, alla quale accompagna quella di scrittore.

Chiediamo alla volontaria Auser Nuccia Ferrari di parlarci di Auser Carpineti.

"Auser si occupa di servizi che comprendono un’ampia serie di attività. Le attività di servizio ala persona sono strettamente inserite nell’ambito di welfare locale e vengono frequentemente realizzate in stretta collaborazione con le istituzioni. Auser offre anche servizi alla comunità, progetti di solidarietà internazionale, turismo sociale, educazione degli adulti attraverso l’Università del sapere permanente e anche attività culturali/espressive volte a favorire i momenti di socializzazione e di fruizioni culturali.

Perchè avete deciso di occuparvi di cultura?

A Carpineti siamo una piccola realtà con poche risorse. Qui l’attività principale svolta da Auser riguarda i servizi alla persona. Abbiamo deciso di iniziare un percorso a tema culturale per creare momenti di socializzazione fra i volontari, simpatizzanti e cittadini.
Siamo partiti a giugno dello scorso anno con il libro di Marco Forneris, “Ritratto di Fanciulla” che ha ottenuto una buona partecipazione di pubblico, successivamente, a settembre, è stata la volta di Simona Morani con il suo “Sopra ogni cosa” che ha confermato l’interesse per questo tipo di iniziativa. Ora presenteremo il libro di Vainer Burani dal titolo “Una storia incontra la storia". In questo ultimo l'iniziativa è promossa da Anpi Carpineti in collaborazione con Auser Carpineti. Anpi Nazionale ed Auser hanno stipulato un’intesa dove hanno convenuto sull’esistenza di una convergenza politica e culturale chiaramente riconoscibile nello statuto dell’ANPI e nella Carta dei Valori di Auser.

Puoi anticiparci qualcosa del libro di Burani?

Il libro inizia con il racconto della storia del padre di Vainer, internato in Germania, e termina con le vicende del partigiano Angiolo Gracci (Gracco). Tra l’uno e l’altro racconto Vainer traccia una personale mappa delle tensioni che hanno percorso diverse parti del pianeta in questi ultimi quarant’anni. L’insegnante, che vede la cultura come uno strumento di emancipazione individuale e collettivo, ci porta ad incontrare la lotta contro l’apartheid, ci fa conoscere la grande letteratura Sudafricana, i grandi autori dell’America latina, i poeti attivisti, gli scrittori arabi. L’avvocato ci fa incontrare combattenti curdi e palestinesi, ci porta in Turchia in Salvador.

Come è nata l'idea di presentare questo libro proprio a Carpineti?

Abbiamo contattato Vainer Burani durante l’organizzazione dell’iniziativa del 25 novembre scorso, giornata contro la violenza sulle donne. Volevamo portare una testimonianza rispetto alla situazione delle donne in ambito internazionale e Vainer era la persona giusta. Il suo intervento ha entusiasmato noi ed il pubblico presente. Da qui ad invitarlo a presentare il suo libro a Carpineti il passo è stato breve.