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Carpineti, il 2 aprile rievocazione della Via Crucis

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"Passione a San Vitale" andrà in scena il 2 aprile (Domenica delle Palme) alle ore 17 nell'anfiteatro naturale che ospita la antica pieve bizantina situata sul monte Leto collegato tramite il Sentiero Dorato al Castello di Carpineti.

Grazie al patrocinio del Comune di Carpineti, che ha messo a disposizione uomini e mezzi, e alla partecipazione di decine di figuranti, che hanno risposto al casting lanciato nei mesi scorsi, Amici dei Motori, Bailando por la Vida e Gruppo storico folkloristico Il Melograno sono pronti per rievocare la Via Crucis.

I quadri rappresentativi della vita di Gesù si susseguiranno occupando l'intera area di San Vitale rendendola di fatto un unico e  vero e proprio palcoscenico. Le letture liberamente tratte dai Vangeli faranno da filo conduttore nella narrazione che sarà  intervallata da musiche e canti della tradizione liturgica.

Le prove della rappresentazione si stanno svolgendo ormai da molte settimane creando il giusto clima tra i vari protagonisti siano essi personaggi principali che semplici figuranti. Le sarte sono da giorni alla macchina da cucire per far si che anche l'abbigliamento dei personaggi risulti completo di ogni accessorio necessario e soprattutto  coerente con la storia messa in scena. Le muscolose braccia degli uomini stanno curando i lavori più faticosi legati alle parti tecniche,  logistiche e  scenografiche. Sotto quest'ultimo aspetto si sottolinea che è previsto l'utilizzo di  un numero molto misurato di arredi  puntando  prevalentemente a mettere in risalto gli aspetti naturalistici del luogo  per l'occasione dominato, benché in modo discreto,  dallo svettare delle tre croci.

Il lavoro della macchina organizzativa, partita ormai  da mesi, ha avuto il compito di coordinare tutti gli aspetti sotto i quali l'evento può essere sezionato. L'attività posta in essere è stata tale da riuscire a coinvolgere anche  altre realtà del territorio che di certo contribuiranno per la loro parte all'ottenimento di un risultato in linea con le aspettative del pubblico. A queste va dunque il più sincero ringraziamento da parte delle associazioni organizzatrici. Croce Rossa Italiana comitato di Carpineti e Baiso metterà a disposizione le risorse umane e i mezzi necessari in situazioni di necessità di tipo sanitario. L'ordine e la sicurezza pubblica saranno garantiti dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile coordinati dal dirigente del Comune ingegner  Alex Lambruschi. L'apparato audio verrà messo a disposizione gratuitamente dai Seven Monkies con la supervisione di Paolo Predieri che si è reso disponibile dare una mano in regia. La Corale San Prospero, diretta dal maestro Mario Bertini, canterà dal vivo gli inni che faranno da corollario alla narrazione sottolineando il carattere anche religioso oltre che rievocativo della rappresentazione.

La valorizzazione dell'area, la collaborazione tra le associazioni  e tra queste e il Comune crea  un sistema che trova la sua base condivisa nella promozione del territorio. Questo obiettivo comune diviene il fulcro attorno al quale ruota chi lo considera necessario e imprescindibile per portare visitatori nei nostri stupendi luoghi storici. Si tratta di quei luoghi appunto che assurgono al ruolo di  valore identitario per chi vi risiede e di conseguenza vengono percepiti come tali anche da chi non li conosce e vi ci sia accosta per la prima volta.

Nella giornata dell'evento, l'accesso all'area della Pieve di San Vitale sarà agevolato da una navetta, predisposta dall'amministrazione comunale. Dalle ore 10 alle ore 19 il pulmino partirà dalla piazzola posta alla base di Via Varigolo per salire sino allo storico pianoro erboso. In questo tratto di strada il traffico sarà interdetto al transito delle auto per garantire la necessaria sicurezza. Al fine di permettere la sosta dei mezzi è previsto un senso unico da Passo del Vo in direzione di Santa Caterina con possibilità di parcheggio delle macchine sul lato della strada.

"Il crocifisso è il segno del dolore umano. La corona di spine, i chiodi, evocano le sue sofferenze. La croce che pensiamo alta in cima al monte, è il segno della solitudine nella morte. Non conosco altri segni che diano con tanta forza il senso del nostro umano destino. Il crocifisso fa parte della storia del mondo". Con questo che è un  pensiero della scrittrice Natalia Ginzburg, cercando di creare sin da ora  il clima per poter vivere al meglio l'iniziativa, gli organizzatori danno appuntamento a chi sceglierà di non perdersi "Passione a San Vitale". (ingresso gratuito)

 

1 COMMENT

  1. Siete stati molto bravi, bella anche la scenografia, alla quale ha dato un grosso apporto anche il tempo metereologico che ne ha completato la bellezza. Complimenti al Cristo che ha saputo immedesimarsi molto bene nella parte… Complimenti a tutti. Quando la ripetete? Mi picerebbe prendere parte come spettatore.