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Coop di comunità reggiane in vetrina al convegno di Confcooperative

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Le “magnifiche sette” coop di comunità reggiane in vetrina, al convegno di Confcooperative, a Castelnovone’ monti: la Valle dei Cavalieri, I Briganti di Cerreto, La Officina, Polisportiva Quadrifoglio, Il Pontaccio, Vallenera e San Rocco.

Hanno da due a più di trent’anni, si collocano tutte nell’appennino, con le loro attività, animano luoghi, generano lavoro e assicurano servizi essenziali a paesi e borghi spesso a rischio spopolamento e martedì 23 maggio si presenteranno a Castelnovo ne’ Monti, alle ore 17,30, nell’ambito del confronto promosso da Confcooperative Terre d’Emilia proprio sulla cooperazione di comunità e lo sviluppo del territorio.

Una “risorsa per il territorio”, come le definisce la stessa Confcooperative, spesso note anche oltre i confini nazionali per i servizi svolti soprattutto nel turismo e, soprattutto, “un presidio straordinario – sottolinea il presidente Matteo Caramaschi – per l’abitabilità, la tenuta e lo sviluppo del nostro Appennino”.

Le “magnifiche sette” (che contano quasi 300 soci), come si è detto, avranno spazio per presentarsi al convegno di Confcooperative Terre d’Emilia in programma martedì 23 maggio alle 17,30 all’Oratorio don Bosco di Castelnovo nè Monti con gli interventi, tra gli altri, del sindaco Enrico Bini, del giornalista Emilio Casalini (autore e conduttore del programma televisivo Generazione Bellezza), del consigliere regionale Gabriele Del Monte (correlatore della legge regionale sulle coop di comunità), Sara Manfredini (Legacoop Emilia Ovest), Giovanni Teneggi (responsabile nazionale delle coop di comunità per Confcooperative e responsabile dell’area Ricerca e Sviluppo di Confcoop Terre d’Emilia) e Fabio Guglielmi, community manager e referente area sostenibilità di Confcooperative Terre d’Emilia.

Procedendo in ordine di anzianità, la più antica cooperativa di comunità reggiana (e italiana) è la Valle dei Cavalieri di Succiso; costituita nel 1991, gestisce un agriturismo con ampia capacità ricettiva, un ristorante con menù a km. 0, un’importante azienda agricola, un servizio bar e minimarket, attrezzature e impianti sportivi.

La seconda, sempre per anzianità, è I Briganti di Cerreto; costituita nel 2003, si occupa, in prevalenza, di interventi forestali e manutenzione del verde, servizi di carattere sociale e turismo, gestendo alloggi rurali e servizi di accompagnamento con guide ambientali e turistiche.

Al 2020, poi, risale la nascita de La Officina di Costabona (Villa Minozzo) e della Polisportiva  Quadrifoglio di Castelnovo ne’ Monti. La prima si occupa della coltivazione e trasformazione di cereali e legumi, della vendita di castagne e miele e di rievocazioni storiche, mentre la cooperativa castelnovese gestisce tutti gli impianti sportivi locali e sviluppa, in tutto l’Appennino, intense attività e servizi di educazione e pratica sportiva rivolti a famiglie, giovani e alle scuole, con diversi progetti che coinvolgono centinaia di ragazzi.

Tre cooperative di comunità, poi, datano 2021.

Il Pontaccio, nata nel mese di marzo, si colloca a Vetto, dove gestisce un ristorante con cucina tipica, una gelateria e un importante info-point con noleggio di e-bike.

Al 14 settembre 2021 risale la nascita della cooperativa Vallenera, collocata a Vallisnera, nel comune di Ventasso, dove gestisce un servizio di affitti turistici valorizzando alcune case del borgo.

Nell’ottobre del 2021 si è costituita la cooperativa San Rocco di Ligonchio che, tra l’altro, ha assunto recentemente la gestione de Il Rifugio dell’Aquila, dotato di 180 posti letto, 13 chalet, ristorante e centro benessere.

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