Home Cronaca Casina, la maggioranza:”Il debito del comune è sotto controllo”

Casina, la maggioranza:”Il debito del comune è sotto controllo”

412
0

L’indebitamento del comune di Casina? Si è ridotto notevolmente negli ultimi sette anni.

E’ quanto sostiene, in una lunga nota, la maggioranza in Consiglio Comunale, rispondendo alle osservazioni avanzate dalla lista di opposizione Casina Futura, riportata nell'edizione di oggi della Gazzetta di Reggio.

Il sindaco Stefano Costi

Se la preoccupazione della minoranza è la situazione debitoria del Comune, invitiamo la stessa a prendere visione dei bilanci degli ultimi sette anni da dove non è difficile capire di quanto si sia ridotto l’indebitamento dell’ente”.

La nota della maggioranza consigliare che sostiene il sindaco Stefano Costi è lunga e articolata. In essa si sottolinea per esempio che: “Relativamente alla manutenzione stradale, si sta procedendo, alle attività per l’assegnazione dei lavori per i prossimi interventi di asfaltatura ; nell’ultimo Consiglio Comunale del 7 giugno, è stata inserita una variazione di bilancio per 68mila euro oltre a quanto già previsto, proprio per interventi sulla manutenzione stradale, ma nello stesso consiglio la minoranza votava contro a questa variazione di bilancio”.

Sull’illuminazione: “Si riferisce all’abitato di Cortogno ed è stata sistemata da giorni; il fatto che la minoranza non ne sia a conoscenza testimonia quindi la poca presenza della stessa sul territorio”.

La cura del verde? “sono stati chiaramente spiegati i motivi oggettivi per il mancato rinnovo della convenzione in tempo utile, iter che sta per essere concluso in questi giorni. Nell’attesa, il comune sta provvedendo a tutti gli sfalci, anche se tanto resta da fare, e alla pulizia dei cimiteri”.

Infine, il comunicato tocca anche il tema dei cantieri in corso e quello relativo alle scuole medie del paese.

Il municipio di Casina

Per il primo: “Sarebbe interessante sapere dall'opposizione come l'amministrazione Comunale avrebbe potuto evitare il mancato adempimento degli obblighi contrattuali delle aziende appaltatrici. E dire che dovrebbero essere esperti nel capire e sapere che nel “pubblico” ci sono regole e normative che vanno rispettate e che richiedono tempi, non certo brevi, che non è l’Amministrazione a stabilire. Entrambe le pratiche sono state affidate ai legali del Comune per la positiva soluzione”.

 

Mentre per il secondo: “nel Consiglio Comunale del 27 aprile la minoranza si esprimeva contrariamente alla variazione del piano delle opere pubbliche per l’inserimento del progetto di rifacimento scuole medie, e come soluzione tampone proponeva l’eventualità di “mandare” tutti gli alunni delle scuole medie di Casina a Carpineti, senza pensare al disagio per un centinaio di studenti e altrettante famiglie portando la motivazione 'sarebbe più comodo per noi'. Siamo consapevoli che ridurre gli spazi della biblioteca, nessuno ha mai parlato di chiusura, possa essere un disagio, ma è altrettanto vero che il servizio continuerà ad essere erogato per tutto il tempo di rifacimento delle scuole, stimabile in tre anni e non nei cinque dichiarati dal gruppo di minoranza”.