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Vivere Ventasso, inadempienze istituzionali

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Il comune è inadempiente rispetto ai compiti che istituzionalmente gli sono assegnati.

E' quello che sostiene il gruppo comunale Vivere Ventasso in una circostanziata nota, che segue quella inviata solo alcuni giorni fa, lunedì 3 luglio.

"Prendiamo atto innanzitutto che nessuna, diciamo nessuna, delle contestazioni mosse ha ricevuto una smentita. Sono pervenute solo vaghe attribuzioni di colpa addebitata a precedenti amministrazioni, ad enti pubblici o privati coinvolti nelle vicende sollevate e persino alle stesse opposizioni di ieri e di oggi."

Prosegue la nota analizzando punto per punto le risposte, definite "non risposte" ottenute dalla maggioranza.

E così, sull'avanzo di amministrazione " è colpa di chi ha voluto la fusione e il contributo “premiale", che è stato assegnato in accompagnamento da Stato e Regione".

Sulla chiusura degli uffici postali e sportelli bancari, leggiamo "è colpa degli enti che sono da tempo a corto di “clienti" e il centro servizi Polis, come possibile parziale compensazione, è ignorato."

Luca Cecchi

In merito alla chiusura della Casa di carità a Busana, prosegue la nota, "è colpa del clero che non ha trovato un successore al precedente gestore, pensionato senza previo accordo col comune".

Sui servizi domiciliari, accentrati tutti a Busana, "sono un’inevitabile esigenza organizzativa e una necessità per i dipendenti (bella logica e singolare coerenza con gli impegni elettorali!)"

Non manca la questione relativa al medico di base a Ligonchio che, prosegue il comunicato "è una carenza di carattere nazionale che il comune non può ovviare, anche perché i medici non sono uniti fra loro in “medicina di gruppo” e quindi ciascuno è preposto alla cura dei propri assistiti."

L'aumento TARI, e quello spropositato (arretrati compresi) delle utenze forfettarie dell’acqua "sono colpa dell’Iren, ma hanno il pregio di perseguire il singolare obiettivo di avvicinare le tariffe a quelle dei comuni vicini".

Ed ancora gli animi si scaldano sulla questione Palaghiaccio, "in corso di recupero (da 5 anni!!) e dei soldi del Parco che non bastano a farlo funzionare. I rottami che lo circondano sono colpa del Ccfs, pur non proprietario di gran parte dell’area occupata".

Prosegue la nota, a firma Luca Cecchi, Emiliano Pedrini e Paolo Bargiacchi, che ribatte punto per punto approdando alla questione Pratizzano "che ha bisogno di interventi esterni senza i quali il comune non potrebbe redigere il bando per la gestione e il funzionamento di una struttura pur esistente e operante, più o meno bene, da oltre un trentennio".

Ed ancora, in merito alla realizzazione della seggiovia Valle Fonda che "è ferma per colpa dei controllori che hanno respinto per tre volte i progetti come commissionati dal comune nell’ambito della singolare procedura negoziata con pagamenti contestuali alle consegne dei materiali. Ciò che sembrerebbe giustificare la revoca del finanziamento."

Sulle opere previste per Cerreto Laghi (ciclabile e cabina), le stesse "non sono ancora iniziate e sembrano accreditare l’ipotesi che si attenda qualche evento ostativo per cancellarle dall’orizzonte degli interventi da eseguire".

Il decentramento dei servizi, poi "non sarebbe possibile per ragioni economiche e organizzative".

Emiliano Pedrini

Prosegue i lungo elenco: "Al Pnrr si è attinto solo parzialmente grazie a progetti del Parco e non certo per opera del c.d. “Ufficio Europa”, sempre più “impalpabile" ed evidentemente improduttivo, la corriera Ramiseto–Cervarezza continua a mancare, quasi non fosse doveroso obbligo del comune consentirne la fruizione dei cittadini di quella municipalità, la concessione di contributi ad amici ed associazioni di gradimento troverebbe la sua legittimazione in una fantomatica prassi operante anche nei confronti della minoranza, pur priva di ogni potere in proposito".

"E si potrebbe continuare - conclude la nota di Vivere Ventasso, ma così facendo non si renderebbe un buon servizio ad un comune cui si vuole bene come si vuol bene al proprio territorio, ai suoi abitanti oltre che alla sua storia, al suo nome recente e alle sue prospettive. Si vorrebbe che tutto andasse per il meglio e che chi è chiamato ad amministrare, fosse portatore di idee nuove, originali, utili per crescere, per migliorare, per sviluppare, per meglio servire chi vi abita stabilmente o periodicamente o chi aspira a insediarsi".

La nota si conclude affermando che "è per questi motivi che la lista “Vivere Ventasso", con i suoi tre componenti rinnova la propria volontà a collaborare e si mette a disposizione per prestarsi nei modi e nelle forme che la maggioranza ritenga di concordemente adottare per favorire il perseguimento e il raggiungimento dei comuni obiettivi da realizzare e per svolgere al meglio i compiti che l'ordinamento assegna a tutti gli amministratori comunali di maggioranza come di opposizione."

"Sappiamo bene - leggiamo al termine - che le decisioni della maggioranza sulle commissioni consiliari come su altri temi vanno in direzione opposta, ma, ciò non di meno riteniamo doveroso proporre fin da ora incontri e riunioni con la cittadinanza delle singole municipalità, in modalità non autoreferenziale, ma in aperto contradditorio, fiduciosi che, dal confronto, possono maturare decisioni, iniziative e spinte propulsive per il bene comune. Siamo convinti che vi sia sempre spazio per fare meglio: e noi per questo ci siamo e ci saremo se vorrete coinvolgerci."

 

Gruppo Vivere Ventasso, replica alla maggioranza

19 COMMENTS

  1. Leggiamo cose non belle, in questi scambi particolarmente animosi tra maggioranza e opposizioni.
    I comuni di montagna sono talmente in difficoltà che hanno bisogno di radunare tutte le forze. Penso che Ferretti dovrebbe cooptare anche le opposizioni nella gestione del comune, in modo informale ma sostanziale. C’è bisogno delle idee e del lavoro di gambe di tutti.

  2. Finalmente, con obiettività, si fa chiarezza sui temi fondamentali di questa non amministrazione.
    Il mio parere ovviamente conta per una persona, ritengo però che la letargia mescolata all’incapacità governativa che contraddistingue la giunta comunale in carica ed il sindaco Ferretti, sono sotto giudizio e sotto gli occhi di tutti.
    In oltre il cercare di colpevolizzare il “chi prima di loro”, giunge a noi tutti quasi ridicolo.
    Il sig. Bargiacchi, ha chiesto alcune cose fondamentali per questo mandato, fornite a noi cittadini risposte e fatti, basta polemiche fasulle, vogliamo delucidazione e fatti.

    Un uomo qualunque chiede verità

    • Firma - Un uomo qualunque chiede verità
  3. Era scritto in cielo. Hanno vinto raccontando un mucchio di frottole e ora camminano a testa bassa per non incrociare lo sguardo dei cittadini arrabbiati. DIMISSIONI DEL SINDACO SUBITO !!! BASTA PRENDERE IN GIRO LA GENTE E FARCI PERDERE TEMPO PREZIOSO. NON AVETE LA MAGGIORANZA DEL COMUNE. SIETE LI SOLO PERCHÉ NON CI SONO I BALOTTAGGI

    Un cittadino infuriato

    • Firma - Un cittadino infuriato
  4. Il gruppo “Vivere Ventasso” può avere casomai ragione nell’avanzare le proprie “rimostranze” nei confronti della maggioranza, che avrebbe fornito “non risposte”, ancorché io, da esterno qual sono, non ho elementi per capire nella fattispecie quale delle due parti possa veder giusto, e nel contempo il suo voler rinnovare la volontà a collaborare può effettivamente dare l’idea che detto gruppo si proponga quale opposizione costruttiva, e può benissimo essere che si tratti di “apertura” autentica, ovvero non strumentale.

    Tuttavia, la disponibilità manifestata da “Vivere Ventasso” contiene il rischio di indebolire l’immagine della maggioranza, a meno di ricreare lo spirito della Comunità Montana, nella cui Giunta, ossia Organismo esecutivo, era prevista la presenza della opposizione, o delle opposizioni, pur se la maggioranza manteneva, com’è ovvio, la prevalenza numerica, una formula il cui verosimile obiettivo era quello di mettere insieme una pluralità di contributi, ed eventuali convergenze, per affrontare al meglio le problematiche montane.

    Più passano gli anni più mi chiedo perché mai quell’Ente, voce qual’era dell’intera montagna, sia stato sciolto, anche perché oggi poteva tornare di non poca utilità, e salvo improbabili errori di memoria – pur dovendoli mettere in conto visto il tempo trascorso da allora – quello scioglimento ha una precisa paternità politica, non difficile da immaginare, e a fronte di chi ora teorizza che bisogna guardare in avanti, e non all’indietro, mi sentirei di rispondere che gli errori del passato ci accompagnano di solito per un bel pezzo.

    Ho richiamato non a caso la Comunità Montana, che era espressione del nostro territorio, nella sua totalità, ed unicità, nel senso che le problematiche di una sua qualche parte venivano seguite con attenta partecipazione, un’ottica che andrebbe adesso rispolverata visto che si parla di montagna in agonia, e di una perdita di identità, e da chi “vuol bene al proprio territorio, ai suoi abitanti, oltre …..”, come qui leggo, mi aspetterei che si occupasse pure della dimensione montagna, cioè comprensoriale (non solo di quella comunale).

    P.B. 12.07.2023

    P.B.

    • Firma - P.B.
  5. Se dopo quasi 2 anni di mandato non si cammina con le proprie gambe e si continua a scaricare tutte le colpe ad altri mi sorge il dubbio che questa amministrazione non sia tra le più adeguate per amministrare un comune come Ventasso

    Luigi

    • Firma - Luigi
  6. Vorrei intervenire a questa denuncia, ricordando, come il sindaco Ferretti, abbia depennato dai suoi interessi, problemi territoriali come ad esempio quelli inerenti alla gestione del rifugio di pratizzano, (ormai da un anno chiuso e in decadimento), oppure aldiscorso Cerreto laghi, dove ci si preoccupa di mandare via camper e e turisti, chiudendo gli unici due parcheggi per fare un mercato oramai sempre meno vissuto(non si è accorto il sindaco che poteva fare il mercato in piazza attorno il lago), oppure cervarezza, diventata ormai terra di nessuno come Ramiseto e Ligonchio.
    Fare un viaggio poi in fine settimana in macchina per una famiglia o qualsiasi turista, è diventato impossibilitato e pericoloso, decine di moto infatti usano le strade come autodromo privati e le moto sfrecciano e gareggiano in modo assolutamente pericoloso e anche rumoroso.
    Anche in questo caso perché il sindaco non affronta il caso ormai risaputo e prende Seri provvedimenti? Aspettiamo forse l’ennesima disgrazia?
    Poi vorrei sottolineare lo scempio e lo sperpero di risorse, ad esempio su a cinquecerri, dove mentre il paese si svuota, il comune costruisce scuole, è asili in doppi edifici..
    La preoccupazione del sindaco, risulta essere molto forte per le erbette che crescono nei laghi Calamone e Cerreto, grande priorità dragare e diserbare i laghi e quindi renderli sterili e pronti per ospitare centinaia di bottiglie (vedi foto di repertorio ultimo dell’anno).
    Per finire la strada provinciale che porta a Cerreto Laghi, è tappezzata di divieti di sosta,abusivi, chi va allesorgenti del secchia, dove parcheggia a Collagna?.
    Concludo ricapitolando gli obbiettivi del sindaco Ferretti :
    1) aumentare le tasse
    2) distruggere i laghi naturali
    3) fregarsene delle problematiche comunitarie
    E IO PAGO., E IO PAGO

    E IO PAGO

    • Firma - EIOPAGO
    • Parafrasando qualcuno e senza nessuna mancanza di rispetto per “E IO PAGO” si potrebbe dire “è la lega bellezza”!!!
      Questo fanno insieme ai loro sodali, promettono cose irrealizzabili e appena eletti non fanno niente di quello promesso, girano per le varie fiere della porchetta.
      E naturalmente si oppongono a qualunque tutela dell’ambiente!

      AG

      • Firma - AG
  7. Io chiedo che sia pubblicata rendicontazione sugli interventi eseguiti dal Comune in carica, supportata non da chiacchere al vento, ma da numeri (bilanci e conteggi).
    E’ un nostro diritto oltre che essere un dovere del Sindaco fornirli.
    Poi sarebbe opportuno a questo punto, sapere al dettaglio , l ‘ uso dei fondi pubblici utilizzati e le autorizzazioni concesse, vediamo ad esempio L’evolversi al Cerreto , di una sorta di baraccopoli davanti ad ogni struttura commerciale, con relativa riduzione di parcheggi pubblici, vediamo scavi giganteschi di rocce e terreno alle porte del paese, vediamo un parco come il Lago Pranda , dove le auto sfrecciano a tutte le ore, Vediamo una serie di palazzi ecomostro , in stato di semiabbandono, dove nemmeno un ufficio informazioni e’ presente, benchè ci risulta essere finanziato, vediamo salotti in mezzo alla strada nei pressi del Condominio Portrico, dove comodamente gente prende il sole, vediamo una discarica a cielo aperto dinnanzi al palaghiaccio, dove tralicci vari , ormai da anno sostano alla faccia dell’ecologia , vediamo ruspe e scavatori parcheggiati ed inutilizzati qua e la da anni e, con relative perdite di liquami vari, vediamo sempre meno gente frequentare il Cerreto durante la settimana, benchè il caldo al mare e in citta sfiori i 40 gradi, vediamo gli alberghi vuoti e nessuna attrazione per i turisti, vediamo alla sera alle 19 i locali deserti e nessun turista a passeggio , vediamo gli innumerevoli appartamenti chiusi , vediamo una recessione totale che non può essere sanata in poche domeniche lavorative, vediamo l’assenza del comune in tutto questo disagio, vediamo un orizzonte sempre più scuro.

    questa non è Ibiza

    • Firma - questa non è Ibiza
  8. A mio avviso il Sindaco Ferretti e il suo Gruppo dovrebbero operare in modo attirarsi le simpatie di tutti, compreso il mondo delle Associazioni e delle Cooperative e di chi ci lavora, forse decadrebbero molte contestazioni.
    Su questi territori penso che i favoritismi o i clientelismi l’abbiano sempre fatta da padroni, temo che questa nuova Amministrazione non abbia le forze per lottare contro certi poteri che immagino sanno come mobilitare le contestazioni.
    Io spero che il Sindaco Ferretti trovi le forze e il coraggio di dire come Garibaldi, qui si fa l’Italia o si muore; probabilmente morirà, ma tanti cittadini forse capirebbero, io sarei uno di quelli.

    Sergio

    • Firma - Sergio
  9. Il commento di Sergio apre un interessante “pagina”, nel consigliare, da un lato, al Sindaco e al suo Gruppo, di agire in modo da “attirarsi le simpatie di tutti, compreso il mondo delle Associazioni e delle Cooperative e di chi ci lavora”, posto che così facendo decadrebbero forse molte contestazioni – in quanto, sempre a suo dire, i favoritismi o i clientelismi l’avrebbero sempre fatta da padroni in questi territori – salvo poi andare a concludere, da parte di Sergio, con la speranza che il Sindaco si ribelli a tale logica, anche a costo di perdere consensi.

    Io penso che i cosiddetti corpi sociali intermedi, di cui fanno parte le Associazioni e le Organizzazioni cooperative, abbiano tutto il diritto, allorché si va alle urne, di orientare il voto verso quei candidati che mostrano attenzione verso le rispettive attese, o si dichiarano disponibili a tenerne conto una volta che risultassero eletti, ma altra cosa è il loro eventuale configurarsi quali entità politiche, pur non dichiarandosi tali (il che, se per caso fosse semmai così, darebbe ragione a Sergio nell’auspicare una reazione o risposta di tipo garibaldino)

    Il configurarsi come entità politica, si sostanzia a mio avviso nel collateralismo rispetto a taluni partiti – o al prenderne di fatto il posto laddove questi sono casomai assenti o deboli a livello organizzativo – il che sul piano pratico si traduce nell’uscire dal proprio “perimetro” per interessarsi di questioni che dovrebbero esulare dal “mandato” di un Corpo Sociale, tanto che può non aver torto chi arriva talora a diffidare della loro professata apoliticità (io mi sto comunque esprimendo al condizionale, e in senso generale, anche perché non conosco la realtà locale).

    P.B. 15.07.2023

    P.B.

    • Firma - P.B.
  10. I commenti del Sig. P.B. meritano sempre molta attenzione per i loro contenuti, molto diversi da altri commenti che esprimono solo astio partitico, commenti fatti da chi non accetta il risultato dei voto popolare. Dico basta a questi attacchi ad una Amministrazione eletta dai cittadini, gli attacchi andrebbero fatti a chi ha ridotto i paesi montani in questo stato di abbandono, di spopolamento, di mancanza di servizi, di chiusura persino di reparti ospedalieri. Ma a chi ha portato questi paesi in questa situazione ora contestano chi vorrebbe cambiare le cose, anzi vorrebbero nuovamente il potere per dare il colpo di grazia a questi territori; meno male che molti cittadini cominciano ad aprire gli occhi e a capire che qualcosa bisogna cambiare e a Ventasso ci stanno provando, meno male.

    Daniele

    • Firma - Daniele
  11. Non c’è più religione, più che Don Camillo il signore che ha scritto il commento dovrebbe firmarsi Peppone, ma devo dire che Peppone lottava per il bene del suo paese pur essendo di sinistra o falce e martello. Comprendo che in politica si possa dire ai cittadini l’opposto della verità e che tanti ci crederanno; ma qualcuno deve pur avere il coraggio di smentire certe dichiarazioni, credo che mai come ora un Sindaco è circondato da persone di notevole spessore e si muovono con impegno e professionalità e sono in grado di affrontare le varie problematiche di un territorio. In merito alla disfatta di cui accenna a fine mandato, sappia che se la linea politica di questa Amministrazione dovesse cambiare non sarebbe la disfatta di Ferretti e della sua squadra ma di tutti i cittadini di Ventasso, basterebbe guardarsi indietro per capire di chi sono le colpe di questa situazione, a partire dalla fusione.

    Pierluigi

    • Firma - Pierluigi
  12. Da come li abbiamo conosciuti nella trasposizione cinematografica, don Camillo e Peppone rappresentavano due culture politiche capaci di mutua collaborazione nelle situazioni emergenziali, ma che rimanevano comunque antagoniste, funzionando così da reciproco contrappeso, salvo che dopo gli anni di Tangentopoli dette culture si sono via via avvicinate sino a fondersi, il che, nella conduzione amministrativa della nostra montagna, ha lasciato poco o nullo spazio al costituirsi di formazioni alternative (ossia concorrenziali).

    Siffatta “ingessatura”, durata per anni causa la mancanza di una realistica competizione, resa di fatto impossibile dai numeri elettorali,. ha avuto a mio giudizio un duplice effetto, il primo dei quali un senso di autosufficienza tale da ritenere ineccepibile ogni propria scelta, al punto di poter ignorare o quasi gli “umori” dei montanari, il che si è poi tradotto in una sorta di “immobilismo” autoreferenziale, o cortocircuito, che a sua volta ha progressivamente disabituato a “prendere in mano” le problematiche via via intervenute.

    La mia è soltanto una ipotesi o supposizione, ma mi sembra nondimeno di poterne ravvisare qualche conferma dal fatto che proprio oggi abbiamo visto pubblicato il pensiero di un Primo Cittadino montano che elenca talune criticità “incombenti” sul nostro territorio, ma senza tuttavia avanzare proposte concrete per farvi fronte, a meno di mie sviste, salvo il sollecitare una diversa fiscalità, strumento sui cui si doveva insistere da tempo, e non sollevarlo solo dopo la nascita del Governo di centrodestra (pure qui a meno di mie sviste)

    P.B.

    • Firma - P.B.
  13. Il Sig. Pierlugi al termine del suo commento, ha detto una grande verità, spero che qualche commentatore abbia voglia di fare mea cupa, ma ho molti dubbi; Di chi è la colpa se la situazione di questi paesi montani è ridotta in questo stato, pur avendo grandi potenzialità?: chissà se il Sig. Giorgio accuserà Ferretti e i suoi di questa situazione e chiederà la rendicontazione a costoro di quello che hanno fatto o non hanno fatto?. La montagna è stata fatta morire e qualcuno ha il coraggio di criticare Ferretti?; almeno avessero il buon senso di tacere.

    Giovanna

    • Firma - Giovanna
    • Buonasera Giovanna. Spero che la patata bollente che leggendo i vari commenti , ha ustionato le sue cavita’ orali, sia solo l’inizio di una dipartita che porti alla luce tutto il sommerso e dubbio operato del capolista in carica .
      Penso sia inutile ricordare a tutti come e’ palese il tentativo suo e di poche anime concordi a lei, cercare di rattoppare una situazione
      ” haime “insanabile.
      Il fatto poi che dopo che l’articolo in oggetto al dibattito e’ stato declassato dalla prima pagina, lei , nascondendosi dietro lo schermo da buon leone da tastiera, trovi solo ora il coraggio di punzecchiare qua e la , senza per altro seguire un filo logico .
      E’ puramente un ingannevole il metodo per rimanere anonimi e quindi per non prendere una reale posizione e di conseguenza metterci la faccia.
      La seria polemica avanzata dalla lista Vivere Ventasso, merita attenzione da parte di tutti gli elettori, anche di quelli che non la hanno votata.
      Cercare di ottenere chiarimenti e delucidazioni, aiuta sia la maggioranza che l’opposizione, voi pero’ vedete solo il marcio da ogni situazione che non vi aggrada E NON RISPONDETE CON OBBIETTIVITA ‘ e con limpidezza.
      Il tentativo poi di accendere un processo accusatorio non fa altro che ridicolizzare il vostro schieramento.
      Fornite fatti e risposte e non polemiche.
      Siete al potere adesso , basta fare celate campagne elettorali, fate dei fatti e siate voi a non far morire la montagna.
      Ora che voi dirigete l’orchestra , la musica avete il compito di sceglierla voi e smettete di dare colpe a chi vi osserva e chiede lo status quo.
      Ringrazio tutti per L’ attenzione.

      Romolo

      • Firma - Romolo