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Sanità che cambia: “Una nuova emergenza-urgenza. Il contributo del volontariato”

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Un incontro aperto al pubblico per conoscere, più da vicino, la nuova organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza sanitaria dell’Emilia-Romagna e approfondire l’importanza del contributo determinato, per la sanità pubblica, dalle associazioni di volontariato.

 “La sanità che cambia, una nuova emergenza-urgenza. Il contributo del volontariato”, è l’iniziativa, a ingresso gratuito ed  aperta al pubblico, che si terrà mercoledì 13 settembre alle ore 18, al Centro Sociale ‘Buco Magico’ di Reggio Emilia, in via Martiri di Cervarolo, 47 a Reggio Emilia.

Nel corso dell’incontro la consigliera regionale Stefania Bondavalli dialogherà    assieme all’ assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, al presidente dell’ associazione Pubbliche Assistenze - ANPAS Emilia-Romagna, Iacopo Fiorentini, e al oresidente della CRI - Croce Rossa Emilia-Romagna, Antonio Scavuzzo.

“È un’opportunità per approfondire e discutere, assieme a tutti i protagonisti coinvolti, una riforma che si pone l’obiettivo, ancora una volta, di rendere il nostro territorio apripista dell’innovazione a livello nazionale, a favore di una sanità pubblica regionale ancor più efficiente, in grado di rispondere sempre più efficacemente ai bisogni di assistenza delle persone in situazioni di emergenza - spiega la consigliera Bondavalli -. La qualità della rete di Emergenza-Urgenza ha bisogno delle competenze e delle capacità professionali, tecniche e organizzative di tutti i soggetti in campo, a partire dalle Associazioni. Ed è anche per questo che ritengo siano utili momenti di confronto come quello presente”.

“Continua il nostro confronto sul territorio per supportare e attuare la proposta di riorganizzazione della rete Emergenza-Urgenza regionale, facilitando le decisioni delle CTSS e degli amministratori locali e sostenendo i tavoli di lavoro con le associazioni coinvolte - sottolinea l’assessore Donini -. La loro partecipazione proattiva è fondamentale nei processi di formazione ed integrazione del personale, a cui la Regione vuole assicurare diagnostica e strumentazioni all’avanguardia, nell’ambito di un confronto costante finalizzato a ricercare le migliori soluzioni condivise”.

“È importante il confronto, in un momento delicato e di cambiamento - afferma Iacopo Fiorentini -, il dialogo aiuta sempre a comprendere processi complessi e articolati come questo. Le associazioni di volontariato, in una provincia come quella di Reggio Emilia, hanno un'importanza strategica nella riforma dell’Emergenza-Urgenza, visto che sono tra i principali attori nella gestione. Il confronto costante, a livello regionale, nei tavoli di lavoro, ci fa ben sperare rispetto alla completa riuscita di quello che è il percorso previsto.”

“La partecipazione attiva sull’applicazione della proposta di riorganizzazione della rete di Emergenza-Urgenza regionale sarà determinante per superare le eventuali criticità dovute, in primis, alla tempistica indifferibile del riordino - conferma Antonio Scavuzzo -. La restituzione di soluzioni sostenibili al CTSS, agli amministratori locali e alle associazioni di volontariato attraverso il confronto costruttivo è sempre stato perno essenziale per la Regione. Positivo, dunque, proseguire il percorso di ascolto e raffronto tra concittadini, sindaci, Regione e associazionismo, come volano fondamentale per il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza alla persona sempre all’avanguardia”.