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I canti della tradizione dalla val d’Enza alla val Cedra, il convegno

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Un convegno che pone al centro la divulgazione di un patrimonio di ricerca sul campo dei canti della tradizione orale dalla valle dell’Enza alla val Cedra, partendo da Carbonizzo, passando da Vetto per giungere a Vairo e infine a Monchio delle Corti. E’ il convegno intitolato, Il sentiero dei portatori delle tradizioni orali, musica, letteratura, storia e paesaggio, con la partecipazione anche dell’assessorato alla cultura della Regione Emilia Romagna.

La locandina dell'evento

L’incontro, promosso dall’Istituto M&D (per la conservazione e divulgazione della ricerca musicale e musicologica) diretto da Teresa Camellini, e che si svolgerà sabato alle 10.30 alla sala polivalente di Vetto, in collaborazione con i comuni di Vetto e Canossa e con la partecipazione dei comuni di Palanzano e Monchio delle Corti vede la presenza di Loris Lepri per il settore patrimonio culturale regione Emilia Romagna, dell’Istituto di Musica Comparata della Fondazione G. Cini di Venezia con il suo direttore,  Giovanni Giuriati, docente alla Sapienza Università di Roma, Costantino Vecchi (archivio IISMC) della Fondazione Cini, Clementina Santi, studiosa della letteratura popolare e presidente dell’associazione Scrittori Reggiani e Alberto Nobili curatore del libro sulle tracce di Rocco Nobili un intellettuale dell’Appennino.

Teresa Camellini, direttrice dell’Istituto M&D sottolinea “l’importanza del patrimonio musicologico e musicale ereditato dal musicista e studioso Marcello Conati presente con un totale di 3200 titoli. Un patrimonio che si è costituito come Fondo Conati/Camellini presso la Fondazione Cini, la quale agirà come bene etnomusicologico catalogato per essere divulgato attraverso spettacoli, convegnistica e formazione nel mondo della scuola”.

Il convegno, condotto dal nostro Gabriele Arlotti, pone le basi per un progetto di divulgazione del patrimonio a partire dal 2024 attraverso spettacoli, progetti di formazione con i comprensori scolastici e convegni dedicati all’analisi delle fonti sonore e la loro divulgazione attraverso i gruppi corali e strumentali.