Home Cronaca Il Gruppo Manutentori ripristina il palo delle indicazioni dei sentieri sulla Costa...

Il Gruppo Manutentori ripristina il palo delle indicazioni dei sentieri sulla Costa delle Veline

600
0
ecco come si presentava il palo con le segnaletiche prima dell'intervento

"Il Gruppo Manutentori sentieri sulla costa delle Veline ! Nonostante due gocce lavoro eseguito a bolla e a ritmo di TNT by AC/DC".

Il Gruppo CAI Canisciolti di Cavriago ha diffuso la notizia del lavoro portato a termine dal Gruppo Manutentori che, a ritmo del rock che vibrava nell'aria di Reggio Emilia e provincia (il concerto degli AC/DC era nell'aria) ha tenuto compagnia e dato ritmo al Gruppo Manutentori che, sabato pomeriggio, hanno portato a termine dei lavori di manutenzione sulla costa delle Veline.

Nel meraviglioso Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-emiliano, ai piedi del monte Cusna, nel territorio di Ligonchio nel comune di Ventasso, è di notevole pregio la Costa (o Foresta) delle Veline, nota soprattutto per il bosco d'alto di faggio e per la presenza di alcune piante secolari al suo interno, ad oggi uno dei boschi di maggior pregio e interesse all'interno dell'Alto Appennino Reggiano. Ogni anno viene visitata da molti escursionisti sia per la sua bellezza sia per la ricchezza dei prodotti del sottobosco (funghi, eccetera).

Non è difficile da raggiungere e merita un'escursione: al termine dell'abitato di Ligonchio, salendo in direzione del passo di Pradarena, dopo l'oratorio di S. Rocco, si prosegue per località Presa Alta su strada sterrata oppure lungo il percorso CAI 633. Arrivati a presa Alta si continua lungo i sentieri CAI 627 e 629. (da Presa Alta circa 2h; 633 + 627: 3h30') Arrivati in località Montecagno, frazione distante 8 km dal capoluogo, si prosegue lungo una strada sterrata fino al passo Cisa, dove si imbocca il sentiero CAI 623 (dal passo Cisa: 2h).

Il palo con le segnaletiche a fine lavori

Il lavoro che hanno portato a termine riguarda la sostituzione del palo che sorregge le indicazioni dei sentieri che era stato danneggiato e spezzato. Ora è nuovamente pronto per accogliere chiunque intenda procedere con le escursioni in quell'incantevole tratto di Appennino Tosco Emiliano.