Ritorno come rondine al nido (racconto di Alberto Bottazzi)

Paese vuoto, pieno di sogni. La giovinezza scorreva disorientata, disordinata, febbrile. Paese colmo di speranze, progetti, miraggi, zeppo fino all’orlo di bambini scanzonati che correvano allegramente nei prati. Paese di sassi, boschi, gente orgogliosa e perbene. La vita dei diciott’anni […]

“Amore materno ed orgoglio ferito” (racconto di Alberto Bottazzi)

Accanto a me mia madre, pensierosa, afflitta da come si era concluso il mio anno scolastico di terza media. Quell’anno fui bocciato irrimediabilmente, dopo essere stato rimandato a settembre in due materie: matematica ed inglese. Ero profondamente angosciato per averla […]

“Desiderio in trappola” (poesia di Alberto Bottazzi”

S’attarda la colomba nel suo volo, ha perso l’orientamento, non trova più l’allegrezza di primavera che tanto bramava, i sorrisi smaglianti, gli animi sereni e gli abbracci di sempre, quei favolosi tumulti di vita che tanto riscaldavano il cuore. Il […]

“Cecco, il pastore delle nuvole” (racconto di Alberto Bottazzi)

Dopo un lungo viaggio, per altro sereno, come gli avevano augurato i suoi paesani, Cecco si risvegliò in cielo su una nuvola. Guardandosi intorno si rese subito conto che qualcosa d’insolito l’aveva colpito. Il panorama non era quello di sempre, […]

“Un bicchiere di parole” (racconto di Alberto Bottazzi)

Un bicchiere di parole Nell’atmosfera ovattata della sera si accendono le luci gialle dei lampioni ad illuminare il nulla. Le vie sono deserte, quattro automobili parcheggiate a lato della piazzetta, ricordano al calendario che il paese è fermo in attesa […]

“1962” (racconto di Alberto Bottazzi)

M’inghiotte il tempo… sento ancora la porta del pollaio che sbatte… la tramontana che fischia le note allegre di un motivo anni sessanta. Vedo nel mio lontanissimo giovane orizzonte un tabarro, un mantello che avvolge il corpo di un uomo […]

“L’orologio dei ricordi” (poesia di Alberto Bottazzi)

L’orologio scandisce il tempo che fugge, ticchettano le lancette il nostro presente, tutto finisce oggi e tutto ricomincia domani, nel vortice furibondo e meraviglioso della vita. Vorrei rinascere nella casetta delle due stanze, sotto la stella cometa, sopra la culla […]

“Padre” (poesia di Alberto Bottazzi)

Padre Padre che dormi l’infinito il tuo volto, profilo di roccia, rimarrà per me e per sempre, esempio del tuo grande cuore. Quanto amore hai profuso, quante parole nella polvere, quanti buoni consigli al vento per un figlio ribelle quale […]

“I ricordi sono la tua bellezza” (poesia di Alberto Bottazzi)

Materna terra ferita, lacerata, abbandonata, aspra di pietre, incanto dei miei occhi lucidi di ritorno che non vogliono vedere quel che sei, ma quel che eri. Cingo il tuo capo di alloro di memoria, vado per la via cantando inni […]

“Mai più” – poesia di Alberto Bottazzi

Mai pù Ho capito che ti voglio bene, anche se non stiamo insieme, ti voglio bene come una volta. Te ne voglio non solo perché sono nato figlio nella tua culla, ma perché abbiamo la stessa pelle. Il pensiero fugge, […]

“Io vengo da lì” – racconto di Alberto Bottazzi

Io vengo da lì… da la “Cà do Scer”, in Coperchiaia di Vaglie, due stanze appena: una per mangiare, l’altra per dormire. Due piccole realtà che straripavano d’amore e felicità, quando il ventre accogliente di mia madre  spinse la mia […]

“Bianca fanciulla” – poesia di Alberto Bottazzi

Bianca fanciulla   Lampo del ricordo sfreccia da lei come saetta, accarezzale il volto, i capelli, le labbra acerbe che non hanno avuto il tempo di sbocciare.   Bianca fanciulla, frastornano le note di quegli anni, quando dalla corsa in […]

“Amore per il borgo” – poesia di Alberto Bottazzi

Amore per il borgo   In me sento vibrare corde d’affetto profondo, ascolto levarsi lentamente le memorie del passato, borgo sperduto che agiti  i ricordi  del mio mondo, nulla uguaglia la tua noia di paese abbandonato.   Il canto del […]

“Parole e sentimenti” – racconto di Alberto Bottazzi

Parole e sentimenti Quel filo blu che cuce i pensieri ai ricordi non mi basta più. Ho bisogno di uscire da questo mondo antico, di spaziare, curiosare, conoscere nuove realtà. Noi figli della civiltà industriale, che nutre le viscere, ma […]

“Il Palio del golfo di Ligonchio” – racconto di Alberto Bottazzi

Riceviamo e pubblichiamo 16 agosto di un anno immaginario. Ligonchio è in festa, sta vivendo il giorno tanto atteso del Palio del Golfo. I borghi marinari di Ligo, Ospitaletto, Vaglie, Cinquecerri, Caprile, Montecagno, Piolo e Casalino, si sfidano in acqua […]

“Crepuscolo della sera” – poesia di Alberto Bottazzi dedicata a Vaglie

Crepuscolo della sera   Il pensiero vola, non ha confini, il ricordo non ha confini! Da dietro un uscio socchiuso mi vengono incontro le fattezze del tuo viso: pallido, evanescente, il tuo ventre sterile, appiattito come le tue pietre.   […]

“Anna” – poesia di Alberto Bottazzi

Anna   Sei come l’acqua sorgiva di torrente, limpida, pura, trasparente, ordini e governi la mia vita e il nostro mondo  a tutto tondo, clessidra di sabbia che sposi roccia di monte nella piccola chiesa di paese.   Sei l’aria […]

Alberto Bottazzi pensando a Vaglie, suo paese d’origine, propone la poesia “Tornerò”

Tornerò Tornerò tra sassi e sterpi a parlare alla mia terra, nel grembo di mia madre a succhiare amore dal suo seno, tornerò a costruire i primi passi nell’aia del ciliegio. Tornerò alla fonte battesimale della chiesetta del paese con […]

“Profumo di bucce di mandarino” – racconto di Alberto Bottazzi

Profumo di bucce di mandarino “Quando la neve cadrà, la stufa sarà accesa, con fuori la bufera e noi staremo stretti, stretti, a scaldarci vicino al fuoco”. Così ci raccontava le sue favole nonna Arnè, con tutto l’amore e la […]

“Cap 42039 Ligonchio” di Alberto Bottazzi

Compagno di vita fin dal lontano 1967, anno in cui sei nato con il fiocco azzurro delle Poste e Telecomunicazioni. Lettere d’amore o d’addio, curriculum vitae, raccomandate, assicurate e soprattutto cartoline di saluti, baci ed abbracci da ogni parte del […]

“Bindola” di Alberto Bottazzi

Bindola Ricordo quel vecchio uomo, vestito di stracci, scendere dallo stretto sentiero di Mont Grand verso la casa dei miei nonni, nella stagione della tarda estate. Barba lunga, incolta, gli occhi lacrimevoli come la pioggerella di quel giorno sul cielo […]

Paes – di Alberto Bottazzi

Paes A to dig con e cher, on gh’è cosa pù bella che amar e proprie paes. On ghè cosa pù bella a e mond che caminar la via trasciada da i te jenitor, i te non, la ta jenta, […]

“Paese mio” di Alberto Bottazzi

Riceviamo e pubblichiamo Ti stringo forte a me, paese mio, e un grande senso di pace si diffonde. Ascolto il tuo silenzio sotto le stelle del firmamento e le sensazioni che provo le devo solo a te. I nostri teneri […]

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