Il mistero dei terramaricoli sul Monte Valestra  

Potrebbe svelare cosa attende al futuro del pianeta. Un progetto innovativo dell’Università di Milano che coinvolge anche Università di Pisa, di Reggio e il Gruppo Speleologico Chierici sceso nelle grotte delle Stalattiti e Malvolti. Ecco quanto è stato rinvenuto

Archeologia a Sarzano

Incontri ancora stasera e venerdì prossimo, 28 ottobre, mentre prosegue la mostra

I ritrovamenti archeologici nel sito medievale di Castel Pizigolo

Scavi archeologici appena compiuti a Castel Pizigolo, nel toanese, ai confini con Modena, hanno fatto tornare alla luce interessanti – e anche più che interessanti – testimonianze. Vediamo meglio che si tratta

C’è la crisi? Non per la cultura, visto che aumentano le persone che visitano musei e zone archeologiche emiliano-romagnole

Mai così tanto pubblico dal 2001, con un incremento del 1,46% rispetto al 2013 e del 22,2% rispetto alla media 2001-2013 (57.826)

Una “Bismantova” così non la rivedremo per un pezzo

Si è chiusa da pochi giorni ed è quindi tempo di bilanci per la mostra “Antichissima Bismantova”, che ha portato nelle sale espositive di Palazzo ducale di Castelnovo ne’ Monti – una “prima” assoluta – i reperti rinvenuti nell’area archeologica di Campo Pianelli nell’arco di 150 anni di scavi. Una mostra che ha quindi segnato il ritorno di straordinari manufatti; ed ancor prima testimonianze di una storia davvero ancestrale, all’ombra del luogo che li ha visti nascere, la Pietra di Bismantova

Non amava Darwin. Ma lo insegnava e ci ha reso… la memoria

Eppure con i suoi scavi si distaccò dagli studiosi creazionistici. Era don Gaetano Chierici. Scienziato. Insegnante. Naturalista. Religioso ma anche membro di una società segreta. Poliglotta d’altri tempi, fondò il Cai Val d’Enza e scavò come illuminato archeologo in Appennino. Tra cui… la “meravigliosa Bismantova”

Luceria: per la prima volta l’area archeologica sarà aperta al grande pubblico

Per la prima volta, il sabato 31 maggio p.v. l’area archeologica di Luceria sarà aperta al grande pubblico. Il piccolo abitato (vicus) noto anche con il nome di Nuceria è uno dei siti di maggiore interesse nella provincia di Reggio Emilia […]

Anche il castello di Vetto (a Crovara) racconta…

Quali le risultanti degli scavi archeologici a Canossa e a Crovara? L’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi, il Club Alpino Italiano e l’Associazione Insigniti Onorificenze Pontificie promuovono in città due incontri per renderli noti. Il 18 e il 25 gennaio

Hitler avrebbe studiato… la Pietra di Bismantova

Gli scavi più sotto a campo Pianelli. Tracce di insediamenti della popolazione idoeuropea ‘ariana’. Cantieri aperti lungo gli scavi della storia (oggi giovedì l’ultimo giorno per il pubblico). Piccoli tesori vengono alla luce. E lui, l’archeologo, dice: “Indiana Jones? Un avventuriero senza scrupoli..” E quei curiosi ricorsi storici. Le donne? Erano già vanitose

Fotodiario esclusivo / Spuntano finalmente da un sonno secolare i resti dell’antico castello di Bismantova

Cronaca per immagini di una visita archeologica guidata sui luoghi più noti – ma che forse riservano ancora molto da scoprire – del bellissimo Sasso dell’Appennino reggiano. I castelli “vetus” e “novum” hanno “convissuto” per centinaia di anni. Fotogallery

“Scavi di Bismantova: merita esserci”

“Invito gli amanti della storia della nostra montagna e in particolare della Pietra a visitare gli scavi archeologici che si stanno effettuando a Campo Pianelli e sulla sommità in località Castelletto. In particolare qui sono stati portati alla luce interessantissimi resti dell’antico castello”

Assistere agli scavi archeologici in corso a Bismantova

Quattro giornate (19, 26 e 29 luglio e 2 agosto) sono a disposizione di chiunque, accompagnato in loco dagli esperti, voglia rendersi conto di persona di quel che si sta facendo

“Bismantova è matura per un museo-spazio informativo. Ma coi privati”

Fausto Giovanelli rende nota una convenzione per potere ammirare, in situ, i reperti bismantovini ora ai Civici musei. “A rotazione, ma in modo permanente”. Dove? Tra le ipotesi anche i locali pubblici già presenti. Ora il Parco cerca alleati per questa proposta

Monte Castello: una torretta… no, anzi, due!

Pubblichiamo integralmente la relazione dell’architetto Walter Baricchi sui lavori realizzati finora su monte Castello, colle-culla attorno a cui è sorto e si è sviluppato Castelnovo ne’ Monti. C’è ancora molto da fare per riportare alla luce i resti della rocca, che ha bisogno di restauri per rischio di crollo

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