Tra economia e ingegneria elettronica, ma anche nella sanità: ecco chi assume

Indagine della Camera di Commercio: delle 3.890 assunzioni non stagionali programmate in provincia di Reggio Emilia per il 2014, il 63% riguarderà, infatti, laureati e diplomati, che saranno destinati, in buona parte, a svolgere compiti e professioni altamente specializzate e tecniche. Per il presidente Landi: “Il 53,4% delle assunzioni previste dovrebbe infatti essere indirizzata a giovani in uscita dal sistema formativo”

Euro: la sfida finale

DIARIO DELLA CRISI / Con l’avvicinarsi delle elezioni per il Parlamento Europeo si ripropongono gli interessi nazionalisti dei paesi forti dell’Unione monetaria europea a danno dei paesi a economia più debole, quelli del Mediterraneo

“In barba ai diritti acquisiti: la dignità della persona viene prima!”

Amaro sfogo del sindaco Mauro Bigi su Facebook: “Lavoriamo fianco fianco alla Caritas, tra esodati e madri senza sostegno. Ecco il vero volto della crisi”

“Hai bisogno, t’aiuto”. Tutto il buono del vivere in Appennino

Quello spirito di comunità che guarda a chi è in situazioni di difficoltà economica e sociale. Un modo per recuperare lo spirito autentico del fare comunità. Dalle collette alimentari alla Caritas, dalle associazioni alle parrocchie

Se un paese vuole salvare la farmacia dal fallimento…

The other place / In Val d’Enza i creditori della farmacia di Neviano decidono di aderire al concordato pur di mantenere la farmacia comunale e non perdere in toto i soldi. Storie ai tempi della crisi: salvaguardata anche la forza lavoro

Tra mancanza di lavoro e “buchi” pensionistici

DIARIO DELLA CRISI / 1,6 milioni di lavoratori in cassa integrazione nel 2012, i giovani non trovano lavoro e il 16% del Pil va in pensioni

Come proteggere i propri risparmi?

I NOSTRI RISPARMI / La Rubrica dell’investitore di Franco Quaretti su Redacon diventa una pubblicazione. Divulgata a Parma all’Assett Protecrion Planning organizzato per promotori e pubblico qualificato

Gottano, emblema d’Appennino?

Ultimo giorno di febbraio per le vie di un capoluogo montano. Dove fuori non c’è nessuno. Nei bar gente senza lavoro. E dove il borgo più bello ha le case occupate d’estate e ‘riservate’ e vuote d’inverno. E’ questo il nostro futuro?

Chi non paga le rette. Chi l’assicurazione. E chi non fa credito

Se in tasca a un uomo restano 50 euro per un mese. Se il Tribunale di Reggio opera quaranta sfratti a settimana. Se nomi insospettabili ricorrono alle procedure concorsuali perchè non sono stati pagati dagli enti… Tinte fosche sulla crisi

I nuovi poveri hanno la tv al plasma, ma la dispensa vuota

DIARIO DELLA CRISI / Si abbassa lo spread, ma le famiglie non consumano. Al basso immatricolazioni e consumi: è lo scollamento tra finanza e vita reale. Prima le persone acquistavano gli ultimi modelli, ora a loro pensano gli istituti di carità. In quanti arriveranno al 2014?

Trentotto immobili all’asta: ecco i numeri della crisi

DIARIO DELLA CRISI / Il triste fenomeno riguarda sia case, che ville che capannoni industriali. C’è anche l’albergo di Carpineti. Un numero che cresce con costanza ogni mese. Un appello ai candidati parlamentari e una proposta: se i Comuni comprassero, per legge, le case per poi…

Protesta per l’aumento del costo delle autostrade

Nota della CnaFita su “ingiustificati aumenti considerate le condizioni della rete autostradale”. E intanto ci chiediamo se mai nessuno si occuperà dei maggiori costi dei trasporti in Appennino

Dati Istat inesorabili. E aumentano i “compro oro”, mentre la credibilità dell’Italia cala.

Un’analisi impietosa della situazione economico politica italiana sulla base dei rilevamenti dell’Istat. Quasi il 30% dei residenti in Italia a rischio povertà o esclusione sociale, disagio per famiglie monoreddito o con oltre due figli minori, credito bancario in continua contrazione e a rischio la riforma sulle Province. Un quadro che non promette nulla di buono

Appennino reggiano / Una crisi che si allarga

Ne è testimonianza il continuo ricorso alle raccolte alimentari e ai servizi sociali. Questa situazione, che fino allo scorso anno riguardava frange di popolazione abbastanza ben definite (pensionati, immigrati e persone sole e senza sostentamento), oggi interessa i cassintegrati e coloro che hanno perso il lavoro. L’opinione di Wassili Orlandi per l’Auser

“In questi giorni parlavo con un fornaio ed ho appreso fatti che vanno ben oltre la normale immaginazione…”

DIARIO DELLA CRISI / Il “caso-studio” del fornaio sotto casa: “Mi ha riferito delle vendite in forte calo non solo per il suo esercizio ma per tutti i suoi ‘concorrenti’, così come con estremo sconforto mi ha riferito dei suoi clienti – affezionati da anni – che con estrema amarezza si sono congedati perché la distanza chilometrica rendeva loro non più conveniente prendere la vettura (pagando benzina) per arrivare al suo negozio”

Come si nota: “Appennino, la crisi è più pesante”

DIARIO DELLA CRISI / Dalla Camera di Commercio una constatazione amara: cala la produzione del manifatturiero. Preoccupanti le previsioni. E giovedì 27 settembre alle 20.30 se ne discute nella sala del Consiglio comunale a Castelnovo. “vogliamo proseguire il confronto avviato con amministratori, imprenditori e comunità locale, offrendo il nostro contributo ad quell’ampia lettura di bisogni ed opportunità del nostro Appennino”

Un sole che arde insolitamente troppo

DIARIO DELLA CRISI / Un bilancio a quattro anni dal fallimento della quarta banca americana che ha scatenato la più violenta tempesta finanziaria dopo la grande depressione del ‘29

A proposito di province…

DIARIO DELLA CRISI / Spulciando nel sito delle consulenze affidate dalla Provincia di Reggio Emilia compaiono progetti su osservatori, ‘intelligence’, “modello informatico astratto per la valutazione delle prestazioni operative e strategiche”, attività di informazione, comunicazione e promozione per l’immissione in commercio del “pane reggiano” e molto altro. Il link con tutte le consulenze e… alcune domande

Prospettive di medio periodo

DIARIO DELLA CRISI / Dall’economia di sussistenza al chiedere aiuto. Italia richiederà aiuto finanziario all’Unione europea? Autorevoli esponenti del Governo negano la possibilità di questo scenario. La prudenza consiglia di analizzare i dati concreti della nostra situazione, depurati da veli che ne rendono non sempre immediata la lettura

L’euro non era fatto per l’Italia

DIARIO DELLA CRISI / Le rivelazioni sulla stampa estera. Anche perché nel mentre non sono state rispettate le prescrizioni del 2011. E Ciampi nel 1998 promise al più tardi per il 2010 la riduzione al 60% del debito pubblico. Ma siamo nelle stesse condizioni di allora. E la Germania chiede di vedere le ‘riforme’ e non chiacchiere

Strane analogie

DIARIO DELLA CRISI / Un sistema ricorrente di attacchi, negazioni, promesse d’aiuto, condizioni. E se si dovesse tornare indietro finirebbero pesantemente penalizzati proprio coloro i quali hanno esportato capitali illegalmente

E’ il momento della prudenza…

I NOSTRI RISPARMI / Diversificare il portafoglio è ora opportuno. Ampliamo i nostri orizzonti guardando al valore

E’ alle porte una crisi alimentare

DIARIO DELLA CRISI / Con l’avvento dell’euro abbiamo perso il 60% del potere d’acquisto. Ma il ritorno alla lira sarebbe peggio: un chilo di pane potrebbe costare 36 mila lire. Il rischio di una marcia indietro si chiama “miseria”

Quali garanzie per i nostri soldi nei conti correnti?

DIARIO DELLA CRISI / Cosa è il Fondo interbancario di tutela dei depositi, cosa garantisce. Se la banca fallisce il limite massimo della garanzia è di 100 mila euro

Aaa, evasori cercansi

Inasprimento dei controlli fiscali anche in Appennino. “Effetto dell’inasprimento del governo Monti”. Due tesi: “Il nero c’è ancora, ecco alcuni casi”. “Si controlla chi già paga e, così, il sistema rischia di saltare”. Il parere di un commercialista

Rischiamo qualcosa?

I NOSTRI RISPARMI / Alcune domande dopo l’ennesimo declassamento di Moody’s all’Italia. Ora che siamo posizionati “a due livelli dalla spazzatura”, quali le prospettive per i nostri investimenti?

Buona rivoluzione a tutti

L’EDITORIALE DEL LETTORE / Perché una società altamente tecnologica come la nostra si sta imbarbarendo fino al punto di assomigliare a quella del periodo precedente alla Rivoluzione francese?. Una società veramente libera ed egalitaria non può che essere dinamica con la reale possibilità di riscatto degli individui, al proprio interno.

Chiude la ex Medici, naviga male la Fondazione: per la Carbognani momenti difficili

A spasso anche alcuni pendolari d’Appennino. Saccardi (vicepresidente) e Bigi (sindaco di Vezzano): “Avremmo sicuramente preferito che i titolari dell’azienda coinvolgessero le istituzioni locali ben prima dell’attuale situazione”.

Precariato e disoccupazione, innumerevoli giovani non sono né a scuola né al lavoro

DIARIO DELLA CRISI / Se non saranno avviate misure per aumentare gli investimenti nell’economia reale, la crisi economica peggiorerà e non sarà possibile nessuna ripresa dell’occupazione. Ma i dati dell’Ocse dicono: in Italia un giovane su due è precario. Però sono 4,5 i milioni di immigrati regolari che in Italia lavorano. Una domanda…

E se cambiassimo stile di vita?

DIARIO DELLA CRISI / L’ultima indagine del centro studi è impietosa; sono previste flessioni del Pil del 2,4% nel 2012 e dello 0,3% nel 2013. La pressione fiscale effettiva, depurata dal sommerso, “schizzerà al 54,6%” nel 2013 dal 54,2% del 2012. Era al 51,1% nel 2011. Un Kw di energia elettrica, in Italia costa 0,40 Euro. In Germania 0,18. In Francia 0,10. Quindi, costruire un bullone o qualsiasi manufatto costa in quei paesi la meta’ o un quarto. Perché? Siamo un paese in eterno disavanzo (quest’anno circa 50 miliardi). Le soluzioni?

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