Castelnovo: Lassociazione presenta al Teatro Bismantova il nuovo album “Möi”

A quasi cinque anni di distanza dall’ultimo lavoro, il gruppo reggiano torna con un nuovo disco di inediti. E festeggia pure i primi 10 anni di attività.

Venerdì 10 maggio Lassociazione presenta al Teatro Bismantova il nuovo album “Möi”

A quasi cinque anni di distanza dall’ultimo lavoro, il gruppo reggiano torna con un nuovo disco di inediti. E per festeggiare anche i primi 10 anni di attività.

Brùnsa, parlèta, lavèš, accompagnano l’uomo fin dai primi passi.

Cosa bolle in pentola? La storia della cottura del cibo accompagna, passo passo, la storia dell’uomo, ne indica le tappe del progresso e della ricerca.

Il profumo della mia terra / Luglio 1ª parte

Luglio rievoca l’odore di sudore e di nafta nelle aie, e un velo di pulviscolo depositato su ogni cosa tutto intorno.

Il profumo della mia terra / Dicembre 1ª parte

Dicembre è il mese delle speranze, delle prospettive a lunga scadenza, delle aspettative favorevoli.

Cantava il “Ciocabéch” ancor prima di Zucchero

Scompare il poeta Luigi Ferrari, che metteva in versi scuole e foglie, Ciocabéch e sogni. Iniziò a insegnare a Castagneto e fu maestro a Levizzano. Coautore del vocabolario sul dialetto reggiano

Cêrsi o correggiati, ma quanta fatica!

Sono le antenate della trebbiatrice, diffuse in tutto il mondo

La satira in montagna / 10

… e pu’ vist ch’i’ sèm fradê, – a te la càgna e a me i pursê, – ma s’ t’ê paiûra ch’i t’ingàna, – a me i pursê e a te la càgna.

La satira in montagna / 6

La Pietra di Bismantova / forse non è abbastanza / a far da contrappeso / alla tua grande ignoranza!

Un proverbio tira l’altro (23)

Brút cme la fàm; / I’ gh’ho ‘na fàm ch’i’ la vèd; / Fàm da lùv; / Môrt ad fàm; / Cavâs la fàm

La satira in montagna / 5

Al mondo sempre capita / quello che non si pensa, / come è successo a Gombio, / comun di Ciano d’Enza… nel 1940

La satira in montagna / 4

O Marchîn dal cà d’adsûr, ch’ t’êr purèt e t’ fêv al sgnûr

La satira in montagna / 3

Pr’ēser sempr’ in magiurânsa / lûr caplèt a crepapânsa, / e pròpia a chi ch’a n’ fà mai gnēnt / vîn d’ butìglia e pân d’ furmēnt

La satira in montagna / 2

Arvulvè-c l’é un paešîn téu-c parênt, quasi cušîn. Di stranòm lûr i gh’ n’han tân-c, ûn a tèsta i gh’l’han téu-c quân-c.

La satira montagna / 1

ªLa miseria la fêva clasiûn a Riâna, la gnêva a dišnêr a Vinsê , ambrènda a la Carvâra, e a sêna a Palarê

L’opinione / Finanziare il dialetto?

A proposito della legge per salvaguardare il dialetto

In Regione si discute una nuova legge per proteggere i dialetti dell’Emilia, anche se sui modi migliori per non perdere la parlata dei nostri nonni ancora non c’è accordo

Chissà se grazie a questi progetti di legge il pievanino e gli altri dialetti delle terre alte potranno sopravvivere

Un proverbio tira l’altro (22) / Quand ûn al völ rašûn a tú-c i cùst, dàgla. A s’ vèd cl’êra armâš sénsa! [Viappiani]

La maniera più efficace per combattere i vizi è deriderli

Un proverbio tira l’altro (21) / Quand al stùmghe l’é bên piên, to’ la vita cme la vên!

Le preoccupazioni per l’avvenire spesso ci fanno vivere male il presente. Lasciamo ad ogni giorno il suo cruccio

Un proverbio tira l’altro (20) / La guèra la va spiegâda, la pāš no (Viappiani)

È difficile trovare madri entusiaste della guerra, specialmente se hanno i figli militari

Carnevale d’altri tempi

Erano poche le pretese: due salti al suono del grammofono, le maschere nel pomeriggio, qualche pezzo di chersênta frìta per arrivare a mezzanotte

Un proverbio tira l’altro (12) / …il marchesino, d’alto ingegno perchè d’alto lignaggio

La cultura e l’istruzione non si conquistano grazie al ceto sociale. Non basta avere privilegi o nobili origini

Lezione di dialetto montanaro a Carpineti

Alle medie di Carpineti si studia anche il dialetto per scoprire la saggezza dei nostri avi

Buon onomastico a… in dicembre

Con questo Almanacco siamo all’ultimo incontro per il 2012. Con Redacon-Radionova ci troveremo ancora insieme da gennaio 2013 in Nuêter ch’i’ parlèma ancùra in dialèt, con Normanna Albertini, Afra Campani e Savino Rabotti

Quand i’ dsiva ‘l “sermoncino”

  Tân-c an fa (i’ êra cichîn ch’i’ n’ tuchêva gnân ‘l tavlîn) a la sîra i’ zîva ‘l bên cun mi’ nùna lì d’avšên! I’ guardêva cul quadrèt atacâ lì, sûra al lèt, ch’a m’ parîva tanto blîn: la […]

Buon onomastico a… novembre

Anche novembre, come ottobre e dicembre, conserva nel nome la posizione che occupava nel primitivo calendario romano. La parte iniziale del nome ce lo ricorda: november = nono mese. Nel calendario della Rivoluzione Francese fu chiamato Frimaire, Frimaio. Cominciava il […]

Buon onomastico a… ottobre

Questo mese si chiama così perché era l’ottavo mese nel calendario romano redatto da Numa Pompilio. Con la riforma del 152 a. C., e l’aggiunta di gennaio e febbraio, divenne il decimo mese, ma conservò il nome di October = ottavo

Buon onomastico a… settembre

Da Egidio a Costanzo a Giacomo a Firmino, Lino… Un mese ricco di avvenimenti e curiosità. Ricordando che “settembre con poco sole – ottobre non lo vuole”

Buon onomastico… ad agosto

Il mese di agosto deve il proprio nome a Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, l’imperatore succeduto a Cesare, da cui era stato adottato e di cui prese il nome. Coloro che videro in Ottaviano il salvatore della Repubblica e dell’impero, dopo avergli tributato molti titoli da vivo, alla morte lo innalzarono alla dignità di semidio e gli dedicarono il mese in cui era morto

Buon onomastico a… luglio

Il mese di luglio deve il proprio nome a Caio Giulio Cesare, il primo imperatore romano di fatto, che era nato il 12 di questo mese nel 100 a.C.

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