“Sull’imam tanti sapevano, ma nessuno denunciava pubblicamente”

Nuovi particolari sulla vita e la predicazione di Mohammed Madad. La testimonianza di Giuliana Sciaboni che per Redacon lo intervistò due volte. E quelle telefonate fuori intervista da parte di tanti… “ma non potevo fare un pezzo sulle dicerie”. “Vorrei chiedergli cosa davvero pensava”

L’imam di Felina che voleva la moschea in Appennino arrestato e rimpatriato

Mohammed Madad è già stato rimandato in Marocco dove la famiglia era in vacanza. L’uomo viveva a Carpineti ed era imam a Gatta e nel vicentino dove, la Digos, lo seguiva. Si era radicalizzato a dispetto delle interviste rilasciate a Redacon. AGGIORNAMENTO – Il commento del sindaco castelnovese e presidente dell’Unione Enrico Bini e quello del primo cittadino di Carpineti Tiziano Borghi

“Io, donna in moschea con l’imam dell’Appennino”

L’intervista a Mohammed Madad, l’imam del centro islamico a Felina, che dichiara: “Bisogna insegnare bene la religione, ma qualcuno la interpreta male. La religione non c’entra niente con questi terroristi”

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