Il progetto Life Claw per salvare il gambero di fiume: coinvolto anche il Parco nazionale

In vent’anni la presenza del gambero di fiume italiano è diminuita del 70% a causa dell’inquinamento e della minaccia di un “invasore”, il gambero rosso della Louisiana. Una decina di partner pubblici e privati si sono mobilitati per salvarlo

Accessi regolamentati: dopo Bismantova e il Lago Pranda, istituito da quest’anno “L’Ozola bus” conta già 400 trasporti

Come conciliare la presenza dell’uomo con la tutela ambientale, in un periodo particolare che ha visto aumentare la presenza di turisti nelle aree più suggestive dell’Appennino reggiano. Questo è stato il tema oggetto di discussione nella riunione che si è […]

Vivere in città a Reggio: 571 morti premature l’anno da Pm 2,5

“571 morti premature ogni anno in provincia di Reggio Emilia a causa del PM 2.5. I nuovi dati sullo smog dell’Agenzia Europea per l’Ambiente tornano a confermare la situazione rischio ambientale e sanitario in cui versano la Pianura padana e […]

Poca acqua, troppa ghiaia escavata nei corsi d’acqua d’Appennino: addio pesci, anche rari

Il declino degli ambienti acquatici nella nostra provincia: ormai estinto il Barbo Canino, unico al mondo a vivere qui. In difficoltà o scomparsi: il Cobite, il Ghiozzo, il Gobione e, più in alto, la Sanguinerola e lo Scazzone. Realtà invisibili che fanno riflettere

Facendo un breve sondaggio fra i negozi di frutta e verdura, sono sempre di più le persone che chiedono frutti fuori stagione

Inquinando sempre di più

La camomilla? E’ andata a vivere altrove

La triste scomparsa di una pianta officinale. Benedetto Valdesalici: “Per promuovere il nostro territorio dobbiamo preservarne le sue unicità dobbiamo prima di tutto ragionare di quali siano queste tipicità e ripensarle”. Tra Fonti di Poiano e Centrali idroelettriche sui fiumi cosa lasceremo alle generazioni future? E quegli esplosivi sparati per trent’anni sul Cusna dove oggi si scia

Felina / Antenna telefonia mobile: gli abitanti chiederanno i danni al proprietario

“Non staremo zitti, chiederemo i risarcimenti per il deprezzamento delle abitazioni. Non abbiamo intenzione di subire in silenzio”

“Si consuma più di quel che ci si può permettere”

“Il 27 settembre scorso è stato registrato come l’Earth Overshoot Day, il ‘giorno del sorpasso’, ossia il giorno in cui il nostro consumo di risorse naturali ha superato la produzione naturale annua della Terra. E questo significa che in soli 10 mesi si è consumato il capitale di risorse che avrebbe dovuto servire per l’intero anno. In altre parole, siamo in debito ecologico col pianeta perché consumiamo (e inquiniamo!) più di quanto la terra non sia in grado di produrre e di smaltire”. L’incontro sui “rifiuti zero” di Casina

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