Novembrini condannato dalla magistratura contabile

Resa nota la sentenza della Corte dei Conti. L’ex ragioniere dovrà risarcire 223.000 €. Prosegue intanto l’indagine penale. Renzino Fiori, capogruppo della minoranza vettese: “Primo atto concreto di questa vicenda”

La controreplica alla Garofani: “Chi firmava i mandati di pagamento del ragioniere?”

Gianni Ferrari (Pdl Vetto): “Vi spiego perchè tra amministratori e dipendenti c’è continuità”. “E l’accusa al ‘dipendente’ infedele si può rivelare pericolosa per la stessa amministrazione”. “Il ragioniere godeva della massima fiducia della giunta!”

“Cosa c’entra il sindaco di Vetto?”

“Sembra lei ad essere la responsabile di quanto avvenuto in Municipio”. Nove sindaci dell’Appennino, che oggi sono usciti con una nota di sostegno, stigmatizzano “la strumentalità di affermazioni della minoranza locale e di esponenti provinciali”

“Un dipendente comunale è stato assolutamente scorretto: non ci ha informati, ma ha segnalato la cosa alla minoranza!”. La minoranza replica: “Sbagliato, bastava un semplice controllo!”

Vetto, caso del ragioniere infedele / Durissima l’Amministrazione comunale che replica al centrodestra. “Nessun danno per i vettesi. Deliranti le affermazioni di Fiori e Ferrari sul commissariamento del Comune. Ora farà il suo corso la magistratura”

“Il sindaco ‘sceriffo’ non ha vigilato al suo interno”

A Vetto il ragioniere comunale si dimette. Si pagava uno stipendio più alto del dovuto. La minoranza segnala il fatto, il sindaco denuncia. Ma ora scoppia la polemica: “Si controllano i cittadini e non i dipendenti!”

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