Manca Alberto Tomba, ma c’è la sciatrice disabile Melania Corradini e anche l’ex-campione austriaco Siegfried Voglreiter alla festa del Razzo Fun Club

Manca Alberto Tomba, ma c’è la sciatrice disabile Melania Corradini e anche l’ex-campione austriaco Siegfried Voglreiter alla festa che il Razzo Fun Club ha organizzato a Villa Minozzo, nel tendone adiacente agli impianti sportivi, per dare il “bentornato” e dire “grazie” al suo campione Giuliano Razzoli. E, naturalmente, c’è lui, l’ospite d’onore, il grande Razzo.

Gli appassionati fans non hanno saputo aspettare fino a giugno, mese in cui si svolgeva da un po’ di anni la festa dello sport, per festeggiare i due secondi posti nelle ultime due gare di slalom di Coppa del Mondo e ringraziarlo per le emozioni che continua a regalare. “Non faremo la consueta festa in giugno, basta questa – sottolinea Andrea Parenti del Fan Club – è la prima data utile per festeggiare quello che è riuscito a fare Giuliano quest’anno: due secondi posti, due quarti posti, campionato italiano, una serie di cose molto importanti. Ci prepariamo per quella dell’anno prossimo”. “Come al solito noi festeggiamo – aggiunge Francesco Parenti –, siamo molto soddisfatti. Il finale è quello che ci aspettavamo da tempo”. Lo ribadisce anche Corrado Benassi di Baiso, che è andato a vederlo nelle ultime gare: “È una bomba. Siamo molto soddisfatti. Abbiamo festeggiato anche in Francia e quest’altr’anno faremo meglio”.

Il brutto tempo non ha fermato amici, parenti e ammiratori, accorsi qui da tutta la provincia, nonostante la festa sia stata poco pubblicizzata. Da Spilamberto è venuto Loris Righi, tifoso e amico di Tomba, ora qui per Razzoli: “Ho seguito per tanti anni Alberto, nel suo fan club. Giuliano lo seguo da casa. Quest’anno è stato molto bravo, è riuscito a superare molte contrarietà ed essere in nazionale è molto importante. Quando ha saltato quella porta, anche se non c’è stato il risultato, comunque ha vinto, è stato un grande. Lo sport si vince anche quando si perde e lui con il suo modo di fare ha, comunque, vinto. Poi ci sono stati i due podi che hanno completato la stagione”. “Sono molto amico di Giuliano e di suo padre – afferma Adelmo Zampolini, storico maestro di sci di Cerreto Laghi – lo aiutavo quando andava su negli impianti. Sono andato diverse volte con lui. Quest’anno gli ho portato fortuna, sono andato a Kranjska Gora ed è arrivato secondo”.

“Sono stato invitato da Razzo – dice lo sciatore Siegfried Voglreiter, che ora lavora per la ditta austriaca Fischer Sports GmbH – sono qui per la prima volta con mia moglie Monika, sono molto felice di poter essere qui con lui e vedere dove è cresciuto e dove vive”.

Una bella festa tra amici per Giuliano, tornato a casa per qualche giorno, per godersi il meritato riposo alla fine della stagione. “Sono contento della stagione – commenta Razzoli –partito dalle retrovie sono arrivato davanti, mi sento molto in crescita e soddisfatto. Ora sono qui con i miei amici, finalmente a casa. Mi fermerò qualche giorno, poi riprenderò ad allenarmi sui ghiacciai”.

Articolo di presentazione della festa

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