Saranno esposte in 27 Comuni reggiani le 100 opere selezionate tra i lavori realizzati da oltre 300 studenti di 14 classi del liceo artistico Chierici, tutte dedicate ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Le installazioni, visibili dal 6 al 22 maggio in strade, piazze e luoghi pubblici, segneranno l’avvio della seconda edizione reggiana del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso da ASviS e organizzato dalla cooperativa sociale L’Ovile con Provincia, Unimore, Istituto Chierici e 27 Comuni.
“Essere capofila del Festival dello Sviluppo Sostenibile di Reggio Emilia – sottolinea Valerio Maramotti – rappresenta per noi un’importante responsabilità e un’opportunità di servizio verso il territorio”, evidenziando il ruolo della cooperazione sociale nel creare valore condiviso.
Anche la Provincia rimarca il valore della rete territoriale: “Il Festival dello Sviluppo Sostenibile – afferma l’assessore Alberto Olmi – rappresenta per il nostro territorio uno strumento per mettere in rete energie, competenze e idee”.
Quest’anno il coinvolgimento dei giovani è centrale, come ribadisce Maramotti: “C’è un ingaggio specifico che riguarda i giovani… per poter così parlare di sostenibilità attraverso quel linguaggio artistico universale che smuove ragioni ed emozioni”.
La dirigente del Chierici, Elena Ferrari, spiega che “attraverso il progetto ‘Obiettivi Comuni’ gli studenti hanno potuto confrontarsi con i temi della sostenibilità e tradurli in un linguaggio artistico capace di dialogare con la cittadinanza”.
Accanto alla mostra, parte anche il progetto “Agrifuturo”, che coinvolge sette giovani di Unimore. “Un’esperienza di lavoro interdisciplinare – spiega Anna Maria Ferrari – che si concentra su un tema fondamentale: promuovere lo sviluppo valorizzando la sostenibilità come leva di distinzione e competitività del sistema agroalimentare”. I risultati saranno presentati il 21 maggio ai Chiostri di San Pietro.
Il programma del Festival continua ad arricchirsi con visite, mercati contadini, laboratori e iniziative inclusive rivolte anche a persone fragili.
Luigi Di Marco (ASviS) ricorda la portata del momento: “Il 2026 segna un doppio anniversario… ma anche un passaggio cruciale: mancano quattro anni alla scadenza dell’Agenda 2030 e, a livello globale, meno del 20% dei suoi target risulta raggiungibile”. E aggiunge: “La situazione dell’Italia non è migliore… Questi risultati ci spronano a fare di più”.
Il calendario aggiornato degli eventi sarà pubblicato sul sito www.2026.festivalsvilupposostenibile.it.
I COMUNI CHE OSPITERANNO L’ESPOSIZIONE DELLE OPERE
Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Boretto, Brescello, Casalgrande, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Castelnovo ne' Monti, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Quattro Castella, Reggio Emilia, Reggiolo, Rio Saliceto, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d'Enza, Ventasso, Villa Minozzo




